Amon Dîn
Amon Dîn era una collina negli Ered Nimrais, molto vicina a Minas Tirith e a 270 miglia3 da Edoras.
Tra Nardol e Amon Dîn e tra la Foresta Drúadana e le pendici degli Ered Nimrais, si trovava la Valle Cavapietra.
Sotto Dîn vi era il Bosco Grigio.

In una nota di Tolkien sulle torri di guardia pubblicata nei Racconti Incompiuti (III, 2), si apprende che Amon Dîn era la prima4 delle torri di segnalazione e probabilmente la più antica, assieme ad Eilenach e Min-Rimmon.
La sua funzione originaria era quella di avamposto fortificato di Minas Tirith, con il compito di vigilare i transiti da Dagorlad all'Ithilien Settentrionale e di avvertire di ogni tentativo nemico di superare l'Anduin a Cair Andros o nei pressi di essa.
Il Signore di Gondor aveva fatto costruire su Amon Dîn un faro, presso cui manteneva una postazione con cavalli sempre freschi, pronta ad accogliere i messaggeri di Rohan o Belfalas.
Quando Gandalf raggiunse con Pipino Minas Tirith (9 marzo 3019 T.E.), i fuochi di segnalazione di Amon Dîn erano accesi.
Il 12 marzo i Rohirrim seppero che un accampamento nemico si trovava 3 miglia a ovest di Amon Dîn, sulla Grande Via Ovest verso Minas Tirith.
Il giorno di Mezza Estate a Minas Tirith giunsero messsaggeri da Amon Dîn per riferire che dal Nord stavano arrivando splendidi cavalieri diretti alla Città.
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Note:
| 1 | In RI, III, 2 si legge che il colle assunse questo nome perché, trattandosi di un'altura rocciosa e nuda che emergeva isolata dai colli (fittamente alberati) della Foresta Drúadana, assumeva particolare spicco e raramente era frequentata da uomini o animali. |
| 2 | S. 'Colle dell'Aquila', nome primitivo in HoME, VIII.232. |
| 3 | ≅ 434.5 km (HoME, VIII.344). |
| 4 | In realtà che fosse la prima (cioé la più vicina a Minas Tirith) lo si evince anche da una mappa del Signore degli Anelli (assente nell'edizione italiana). |




