eventi tolkieniani

 


Annúminas


Lettera: lettera A
Categoria: città
Divisione: Città di Arnor
Significato: S. « Torre dell'Ovest »
Altri nomi: Dunhirion, Tarkilion1; Tarkilmar, Torfirion, Città degli Occidentali, Città degli Antichi2
Fonti: ISdA (II, 2; III, 11; VI, 5; App. A, I; App. B), Silm (Ane; Indice; App.), RI (IV, 3), HoME (VII; IX; XII)



Annúminas era l'antica capitale di Arnor.
Si trovava nell'Eriador, appena a sud del Lago Evendim e tra i Colli di Evendim.
Annúminas venne edificata da Elendil durante l'anno della fondazione di Arnor (3220 S.E.).
Elendil governò il Regno del Nord da Annúminas, possedendo lo Scettro di Annúminas (il bastone d'argento dei Signori di Andúnië), mentre i suoi figli Isildur ed Anárion da Osgiliath governavano Gondor.
Ad Annúminas era conservata la Pietra di Annúminas, uno dei palantír.
Dopo il Disastro dei Campi Iridati (2 T.E.), Annúminas cominciò a cadere in rovina.
Nel 10 T.E Valandil, il successore di Isildur, divenne il terzo Re di Arnor e stabilì la propria dimora ad Annúminas.
Dopo la morte di Eärendur e la suddivisione dell'Arnor in Arthedain, Rhudaur e Cardolan, il successore di Eärendur, Amlaith, scelse Fornost quale capitale del nuovo regno di Arthedain. Dopo ciò3 la città di Annúminas fu abbandonata.

Dopo la Guerra dell'Anello e l'incoronazione di Re Elessar, Annúminas fu ricostruita4 e questi, quando si trovava al nord, dimorò in una casa della città.

 

Per approfondire...
approfondimento  
  • Annúminas nell'Encyclopedia of Arda
  • 'Annúminas' nella History of Middle-earth
  • cerca 'Annúminas' nel sito


  • Note:

    1 Nomi per Annúminas scartati da Tolkien (v. HoME, XII.167).
    2 Nomi primitivi in HoME, VII.144, 157. 'Città degli Occidentali' è Westermanton (western man town), mentre 'Città degli Antichi' è Aldemanton (prob. old man town).
    3 In HoME, XII.193 si dice che la città venne abbandonata dopo Eärendur a causa della diminuzione della popolazione.
    4 Questa affermazione si ricava dalle parole inglesi Annúminas restored, assenti nella versione italiana (per approfondire, vedi la fine di Annúminas).