eventi tolkieniani

Baia di Belfalas


Lettera: lettera B
Categoria: mari e oceani
Divisione: baie
Versione inglese: Bay of Belflas
Altri nomi: Golfo di Belfalas (SdAU); Baia di Ramathor, Baia di Ramathir1; Côf Belfalas, Bel, Côf gwaeren Bêl (v. sotto)
Fonti: ISdA (II, 6; II, 9), Silm (Ane; Indice), RI (II, 2; II, 4), HoME (VII), RaBoG




La Baia di Belfalas era la grande baia sulla costa meridionale di Gondor.
All'estremità settentrionale della Baia si trovava un grande promontorio, detto Andrast o Ras Morthil.
Procedendo verso sud, sulla costa si trovavano rispettivamente l'Anfalas e il Belfalas (con la città di Dol Amroth).
Nella parte centrale della costa si trovavano il Lebennin e l'isola chiamata Tolfalas.
Sotto il Lebennin si affacciava sulla Baia il Gondor Meridionale e più in basso la terra di Harad.
Nella Baia di Belfalas sfociavano vari fiumi: il Lefnui (al limite occidentale dell'Anfalas); il Morthond, il Ciril, ed il Ringló (si univano poco prima di sfociare nella Baia, a nord di Dol Amroth, poi attraversavano il porto elfico di Edhellond e si immettevano in un'insenatura detta Porto Cabas in HoME, VII-IX); il Gilrain (a nord di Tolfalas e raggiunto dall'affluente Serni); l'Anduin (ad est di Tolfalas con molte bocche dette Ethir Anduin); l'Harnen al confine sud del Gondor Meridionale.


Baia di Belfalas
la Baia di Belfalas


Nella Baia di Belfalas annegò Amroth e fra i suoi boschi Mithrellas si smarrì (v. il saggio su Dol Amroth).


In HoME, XII.183 in una spiegazione sulla distruzione causata dall'Inabissamento di Númenor, si legge che
[...] in alcuni luoghi il mare sommerse la terra, e in altri generò nuove coste. Perciò, mentre il Lindon subì grosse perdite di costa, la Baia di Belfalas fu maggiormente riempita ad est e a sud, cosicché Pelargir, che si trovava a poche miglia dal mare, rimase molto all'interno, e l'Anduin intagliò un nuovo percorso, dalle molte imboccature, fino alla Baia.

(J.R.R. Tolkien, The Peoples of Middle-earth, HarperCollins, 2002)

Da The Rivers and Beacon-hills of Gondor si apprende che la Baia era chiamata anche Côf Belfalas o semplicemente Bel (Côf gwaeren Bêl 'la ventosa Baia di Bêl2').
E' probabile che Bêl fosse il nome o una parte dell'usuale nome della regione (Dol Amroth) successivamente chiamata Dor-en-Ernil 'Terra del Principe': essa era forse la regione più importante di Gondor prima dell'insediamento dei Númenóreani.

In uno scritto del 1969 (presente in HoME, XII, Of Dwarves and Men e citato nei Racconti Incompiuti) Tolkien afferma che all'epoca dei primi stanziamenti di Númenóreani, le rive della Baia di Belfalas erano ancora per lo più deserte, eccezion fatta per un porto e un piccolo abitato di Elfi (Sindarin e poi anche Silvani) a sud della confluenza del Morthond e del Ringló (cioè poco a nord di Dol Amroth).

 

approfondimento Per approfondire...



Note:

1 Cfr. la poesia 'L'Uomo della Luna scese troppo presto' in Le Avventure di Tom Bombadil (J.R.R. Tolkien, trad. Isabella Murro, Bompiani, p. 75), in cui l'Uomo della Luna si fece un bagno 'nella Baia di Bel piena di vento'.
2 Nomi primitivi in HoME, VII.119,125.