Bofur
Bofur era un Nano che discendeva dai Nani di Moria, ma non era della linea di Durin.
Era cugino di Bifur e Bombur.
Bofur fece parte della Compagnia di Thorin.
Alla Festa Inaspettata giunse insieme ai cugini cadendo insieme ad essi addosso a Thorin.
Arrivò con un cappuccio giallo e chiese mince-pies1 e formaggio. Suonò il clarinetto come Bifur.

Durante il Viaggio lottò furiosamente (ma invano) contro i Troll.
Durante l'attacco dei Mannari, stette su di un albero assieme ai cugini e a Thorin.
La prima mattina passata nella casa di Beorn Bofur cadde sopra Bilbo e rotolò con un colpo sordo giù dalla piattaforma, sul pavimento.
Durante l'attacco dei Ragni, insieme a Bifur sorresse Bombur.
Dopo la fuga dagli Elfi Silvani, una volta usciti dal barile, Bofur e suo cugino Bifur erano quasi asciutti e poco ammaccati, ma si stesero per terra e non vollero far niente.
Prima dell'entrata in Erebor, Bofur e Bombur fecero la guardia ai pony e alle provviste rimasti nella valle, e vennero poi recuperati prima dell'arrivo di Smaug.
Dopo la Battaglia dei Cinque Eserciti visse in Erebor.
Ai tempi della Guerra dell'Anello era ancora vivo.
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Note:
| 1 | Dolcetti di pasta frolla ripieni di frutta secca. |



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