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Brea


Lettera: lettera B
Categoria: villaggi
Divisione: villaggi della Terra di Brea
Versione inglese: Bree
Significato: O.E. bree 'collina'1
Altri nomi: Vecchia Casa2
Fonti:
H (App. A), ISdA (Prologo, 1-2, N; I, 8-11; II, 1-3, 5; III, 9; IV, 3; V, 8; VI, 4, 6-8; App. A, I, III; App. B; App. D; App. F, I-II), Lettere (#131, #163, #226, #276), RI (III, 1; 3-4; IV, 1), RaBoG, HoME (VI-IX; XI)
avvertenza Avvertenza  

'Brea' è una traduzione errata di Bree (v. Nomenclatura del Signore degli Anelli).
Nel resto della pagina viene utilizzato il termine Brea, ma si tenga presente che si dovrebbe fare riferimento a 'Bree'.


Brea era un villaggio di Uomini e di Hobbit3 situato in Eriador, ad est del Brandivino nella Terra di Brea, sulla sommità di una colle (detto appunto Colle Brea), intorno al quale si estendeva un paesaggio rurale (largo poche miglia) di campi coltivati e piccoli boschi.

Il villaggio era costituito da circa cento case di pietra, la maggior parte delle quali era situata al di sopra della Via, sui pendii più bassi del Colle (a est, e sopra alle case, erano state scavate caverne hobbit). Da quella parte vi era un profondo burrone che, partendo dalle falde del colle, tracciava un semicerchio.


Brea
© Satsuki - Bree


Alle estremità nord e sud vi erano due cancelli chiusi al calare della notte (i guardiani vivevano in piccole abitazioni attigue).
Nel punto in cui la Via voltava a destra (per aggirare la base del colle) via era la famosa Osteria del Puledro Impennato di Omorzo Cactaceo.
Il villaggio era frequentato da molti viaggiatori in quanto era all'incrocio della Grande Via Est e dell'Antica Via Nord detta anche Verdecammino.


Brea

Brea e dintorni (mappa schematica)


La gente di Brea non viaggiava molto e si occupava principalmente di propri affari: era non molto propensa ad accogliere un gran numero di stranieri, ma anche simpatica e comprensiva.
Gli Uomini di Brea erano castani, ben piantati piuttosto bassi, e di carattere giocondo e impertinente, ma in buoni rapporti con la Gente Piccola (discendevano da Dunlandiani4 spintisi a nord dei Tumulilande). Pareva avessero tutti nomi botanici (Caprifogli, Stoppino, Melodoro, Lanicardo, Felci, Cactaceo).
Gli Hobbit di Brea oltre ad essere amichevoli e curiosi, venivano chiamati Profani da quelli della Contea e ad avevano nomi (alcuni botanici come Artemisia) comuni e che si trovavano anche nella Contea (es. Acclivi, Tasso, Lunghibuchi, Issasabbia, Tunnel, Sottocolle).

Notizie dal Nord, dal Sud e dall'Est convergevano tutte verso il Puledro Impennato e gli Hobbit della Contea erano soliti recarvisi: l'espressione strano come una notizia da Brea era comune nel Decumano Est (in opposizione a sicure parole della Contea).

Da L'Erborista della Contea si apprende che Tobaldo Soffiatromba probabilmente da giovane si recava spesso a Brea. Qui l'erba-pipa cresceva molto bene sulle falde delle colline: gli Hobbit di quella regione pretendevano infatti di essere stati i primi a fumare. Certamente da Brea l'arte di fumare l'autentica erba-pipa si è diffusa poi fra i Nani, i Raminghi, gli Stregoni, i viaggiatori che attraversavano quella regione e fra altre genti ancora. Il centro e nucleo di sviluppo di quest'arte fu l'antica osteria di Brea il Puledro Impennato.

Riuscire a vedere in tempo al di là di un muro di mattoni era una locuzione comune a Brea (Gandalf la usò a Gran Burrone in riferimento ad Omorzo Cactaceo).

 

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Note:

1 In HoME, VI.131 C. Tolkien afferma che Bree è basato su Brill, un villaggio dello Buckinghamshire. Brill deriva da O.E. bree 'collina' e hill, dal medesimo significato.
2 Termine utilizzato dagli hobbit di Brea per indicare la propria patria (HoME, XII.9,10).
3 In HoME, XII, The Tale of Years of the Third Age, si legge che gli Hobbit si insediarono a Brea all'incirca nell'anno 1500 T.E. Tuttavia nell'Appendice B del Signore degli Anelli si legge che intorno all'anno 1300 T.E. i Periannath emigrarono a ovest e molti di essi si installarono a Brea.
4 In HoME, XII, The Appendix on Languages, si dice che probabilmente un tempo gli Uomini di Brea parlavano un linguaggio simile a quello dei Dunlandiani. Successivamente iniziarono ad utilizzare la Lingua Corrente, ma alcuni nomi erano collegati ad una lingua umanica più antica e non collegata all'Ovestron. In quella lingua Brea significava 'collina', e Cet (come in Bosco Cet, Arceto) 'foresta'.