Campi Iridati
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I Campi Iridati erano una vasta zona paludosa sulle rive dell'Anduin, presso la sua confluenza col Fiume Iridato.
Negli stagni profondi crescevano canne ed iris (di qui il nome).

Nei Racconti Incompiuti compaiono informazioni dettagliate circa l'aspetto del luogo.
Si apprende che negli Antichi Giorni (quando gli Elfi Silvani vi si erano inizialmente stanziati) i Campi Iridati consistevano in un lago formatosi in una profonda depressione nella quale l'Anduin si versava dal Nord dopo una settantina di miglia, confluendo con il Fiume Iridato.
Il lago era stato più ampio a ovest dell'Anduin, essendo più ripido il fianco orientale della valle; ad est probabilmente arrivava fino ai piedi dei lunghi versanti che scendevano da Bosco Atro (allora ricca di alberi) e i suoi margini (ricoperti di canneti) erano delimitati da un dolce pendio.
Successivamente il lago divenne una vasta palude nella quale il Fiume Iridato serpeggiava in un intrico di isolotti, ampie distese di canne e giunchi e miriadi di iris gialli più alti di un uomo. A est la palude si era ritirata e, a partire dai piedi delle pendici inferiori, si stendevano ampie distese pianeggianti ricoperte d'erba e di bassi giunchi.

Nel 2 T.E. Isildur e il suo seguito subirono un'imboscata da parte degli Orchi presso il limite settentrionale dei Campi Iridati. Vedendo imminente la sconfitta, Isildur indossò l'Anello e fuggì (coprendosi con un cappuccio onde offuscare la luce dell'Elendilmir che annullava l'invisibilità conferita dall'Unico Anello).
Isildur giunse agli argini del fiume Anduin, ove si tolse corazza e armi, conservando solo alla cintura una piccola spada. Allora si tuffò nell'acqua, ma nonostante la sua grande forza e resistenza, la corrente lo condusse ai Campi Iridati. Prima di giungere a riva,nel cercare di dimenarsi tra giunchi ed erbe tenaci, l'Anello gli scivolò dalla mano. Allora Isildur si liberò dal fango e, avanzando tra le canne, si gettò su un isolotto paludoso vicino alla riva; ma appena lo fece ebbe trapassati cuore e gola: le frecce degli Orchi andavano a segno anche di notte.
Intorno al 1356 T.E. alcuni Sturoi tornarono nelle Terre Selvagge, e vissero presso i Campi Iridati, diventando un popolo di pescatori fluviali.
Nel 2463 T.E., durante una gita in barca con suo cugino Sméagol, lo hobbit Déagol trovò l'Unico Anello, ma fu poi strangolato dal parente.
Nel 2851 T.E. Saruman incominciò a compiere ricerche in prossimità dei Campi Iridati per trovare l'Unico Anello, e nel 2939 scoprì che i servitori di Sauron stavano ispezionando l'Anduin nei pressi dei Campi.
All'epoca della Guerra dell'Anello pochi Uomini dimoravano sulle sponde dell'Anduin fra il Fiume Iridato e Rauros.
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Note:



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