dwimmerlaik
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| Divisione: epiteti |
| Significato: O.E. « spettro » |
| Altri nomi: dwimor-lakes1 |
| Fonti: ISdA (V, 6), HoME (VIII) |
Dwimmerlaik è il termine utilizzato da Éowyn per indicare il Signore dei Nazgûl, durante la Battaglia dei Campi del Pelennor, dinanzi al corpo di Théoden:
© Ted Nasmith - Éowyn and the Nazgûl (partic.)
« Vattene, orrido dwimmerlaik, signore delle carogne! Lascia in pace i morti! ».
(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, trad. Vicky Alliata di Villafranca, Bompiani, 2003)
Christopher Tolkien in HoME, VIII.372 riferisce che la parola dwimmerlaik significa 'illusione, spettro' e deriva dall'anglosassone (ge)dwimer 'fantasma, spettro' e da laik modernizzazione della desinenza norrena -leikr corrispondente all'anglosassone -lac e utilizzata per lo più per creare sostantivi astratti.
Note:
| 1 | 'illusioni, fantasmi', forma plurale nella primitiva versione della
frase di Éowyn al Signore dei Nazgûl (HoME, VII.365):
"[...] Torna da lui e riferiscigli che le sue ombre e i suoi dwimor-lakes non riescono a spaventare neanche le donne". |



