Eärnil I
1.
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Eärnil I era figlio di Tarciryan e padre di Ciryandil.
Nel 913 T.E. divenne il tredicesimo Re di Gondor, succedendo allo zio Tarannon Falastur.
Eärnil riparò l'antico porto di Pelargir e costruì una poderosa flotta.
Nel 933 T.E. assediò Umbar da terra e da mare, e se ne impadronì, trasformandola in un grande porto e in una roccaforte della potenza di Gondor.
Perì con molte navi e molti uomini durante una grande tempesta presso Umbar (936 T.E.).
Gli succedete il figlio Ciryandil.
Eärnil II
2.
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Eärnil II fu il XXX° Re di Gondor.
Era pronipote di Telumehtar e padre di Eärnur.
Eärnil era il valoroso Capitano dell'Esercito del Sud.
Riportò una grande vittoria nel Sud Ithilien e sconfisse l'esercito di Harad che aveva attraversato il fiume Poros: affrettandosi a recarsi a nord, radunò tutti i superstiti dell'esercito del Nord che batteva in ritirata e assalì l'accampamento maggiore dei Carrieri, mentre banchettavano e gozzovigliavano. Eärnil incendiò i carri, cacciando via dall'Ithilien i Carrieri (Battaglia del Campo, 1944 T.E.).
Dal momento che Re Ondoher ed entrambi i sui figli furono uccisi nello scontro con i Carrieri, la corona venne reclamata invano da Arvedui, e con successo da Eärnil. Questi era infatti legittimo erede alla corona, essendo nipote di Arciryas, fratello di Re Narmacil II.
Nell'autunno del 1973 T.E. giunse a Gondor la notizia che Arthedain si trovava in grandi difficoltà, poiché il Re degli Stregoni preparava un ultimo attacco. Allora Eärnil inviò a nord suo figlio Eärnur con una flotta, e con tutte le forze di cui poteva fare a meno, ma prima che Eärnur raggiungesse i porti del Lindon, il Re degli Stregoni aveva già conquistato l'Arthedain, e Arvedui era morto.
Eärnil morì nel 2043 T.E.: il suo corpo fu collocato nella Casa dei Re e sul suo grembo giacque la Bianca Corona di Gondor fino all'incoronazione di Re Elessar.
Gli succedette il figlio Eärnur.
Note:


