Edoras
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| Divisione: città di Rohan |
| Versione inglese: Roh. « Le Corti » |
| Altri nomi: Eodoras1 |
| Fonti: ISdA (II, 2; III, 2; III, 5-8; III, 11; V, 2-4; VI, 6; App. A, II; App. B; App. F, II), RI (I, 1; III, 1-2; III, 4-5; IV, 3), RaBoG, HoME (VII-IX) |
Edoras era la capitale del regno di Rohan e dimora del Re del Mark.
Era stata eretta e fortificata da Brego su una collina tra le Montagne Bianche (in cima a un alto picco all'imboccatura della più ampia delle valli).
Un fosso ed un muro (possente e sormontato da un recinto spinoso) circondavano la città.
Un'ampia strada lastricata di grosse pietre (a tratti aveva dei gradini ed era fiancheggiata da un ruscello che scorreva in un canale di pietra) saliva poi sinuosa in cima alla collina, sulla quale vi era la grande dimora del Re (Meduseld), circondata da un prato verde. Ai suoi piedi sgorgava, da una roccia simile a una testa equina, una sorgente che serviva ad alimentare il ruscello.
Ai piedi del colle si trovavano tumuli2 ricoperti di simbelmynë: sul lato occidentale si trovavano le nove tombe dei Re della prima linea: da Eorl a Helm; sull'altro c'erano sette tumuli: da Fréaláf a Thengel (e, dopo la Guerra dell'Anello anche quello di Théoden).
Wulf nel 2758 T.E. si impadronì di Edoras e si installò a Meduseld facendosi chiamare re.
La città fu riconquistata nell'inverno del 2759 T.E. da Fréaláf.
Edoras durante la Guerra dell'Anello
In Edoras crebbero Éomer ed Éowyn.
Il 19 settembre 3018 T.E. Gandalf giunse a Edoras vestito da mendicante, e non gli fu permesso entrare. Il giorno seguente riuscì ad entrare nella città, ma Théoden gli ordinò di andarsene:
« Prendi un cavallo qualsiasi, ma non voglio vederti qui domani sera! ».Il 30 febbraio 3019 T.E. Éomer vi ritornò con i suoi uomini.(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, trad. Vicky Alliata di Villafranca, Bompiani, 2003)
Il 2 marzo 3019 T.E. Gandalf, Aragorn, Gimli e Legolas giunsero a Edoras e lo stregone guarì Théoden.
Il giorno seguente la città venne svuotata e gli abitanti furono guidati al Fosso di Helm.
All'alba del 6 marzo Gandalf arrivò in città con Ombromanto Gandalf recando la notizia della vittoria al Fosso di Helm. Inoltre recò l'ordine di Théoden di affrettare il raduno dei Rohirrim.
Poco dopo giunse un Nazgûl, un'Ombra alata che passò nel cielo di Edoras e che fece tremare tutti di terrore. Allora Gandalf consigliò che i Cavalieri si radunassero a Clivovalle e raccomandò di non accendere luci e fuochi più di quanto non fosse strettamente necessario.
Il giorno seguente, di pomeriggio la Grigia Compagnia arrivò in città e vi rimase brevemente (al calare della notte raggiunse Dunclivo).
© John Howe - Edoras (partic.)
Il 10 marzo Théoden e i suoi soldati arrivarono ad Edoras a mezzogiorno: il re rinforzò il suo esercito di una sessantina di Cavalieri arrivati in ritardo e, dopo aver desinato, salutò Merry e partì.
Il 14 giugno Elladan ed Elrohir condussero Arwen ad Edoras per poi ripartire due giorni dopo.
Il 7 agosto la scorta di Re Théoden giunse in città per celebrare il funerale del sovrano caduto e vi rimane una settimana.
Nel 1484 C.C. Meriadoc Brandibuck si recò ad Edoras per far visita a Re Éomer, per trascorrere un po' di tempo col sovrano prima che questi morisse in autunno.
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Note:





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