eventi tolkieniani

Eldacar

1.
Lettera: lettera E
Categoria: Uomini
Divisione: Re di Arnor
Significato: Q. « capo elfo »
Date: 871-339 T.E. (252 anni)
Regno: 249-339 T.E. (90 anni)
Fonti: ISdA (App. A, I), HoME (XII)
Genealogia
               Isildur
    ______________|____________
    |       |       |         |
 Elendur  Aratan  Ciryon   Valandil
                              | 
                           Eldacar
                              |
                           Arantar
                              |
                            Tarcil



Quarto Re di Arnor, figlio di Valandil e padre di Arantar.



2.
Categoria: Uomini
Divisione: Re di Gondor
Date: 12552-1490 T.E. (235 anni)
Regno: 1432-1437 e 1447-1490 T.E. (48 anni)
Altri nomi: Vinitharya; Eldakar3
Fonti: ISdA (App. A, I; App. A, II; App. B), HoME (VII; XII)
Genealogia
           Minalcar
        (Rómendacil II)
              |
           Valacar
         = Vidumavi
              |
           Eldacar
    __________|__________
    |         |         |
 Ornendil  Aldamir  Minardil
              |
          Vinyarion
      (Hyarmendacil II)



Eldacar fu il XXI° Re di Gondor, figlio di Valacar e padre di Ornendil, Aldamir e Minardil.
Era un uomo bello e valoroso, ed aveva lo spirito temerario degli Uomini Nordici.
Nacque alla corte di Vidugavia ed il suo nome di gioventù era Vinitharya.
Gli alti Uomini di Gondor guardavano con astio gli Uomini Nordici che vivevano fra loro: era per loro cosa inaudita che l'erede al trono o qualunque figlio di re sposasse qualcuno di razza inferiore e straniera (vi erano già state insurrezioni nelle provincie meridionali alla fine del regno di Valacar). La regina era stata una dama dalla esistenza breve, ed i Dúnedain temevano che i suoi discendenti ereditassero questo difetto. Inoltre erano poco disposti ad accettare come sovrano il figlio di Valacar, il quale era nato in un paese straniero e aveva portato in gioventù un nome tipico del popolo di sua madre.
Pertanto, quando Eldacar succedette a suo padre (1432 T.E.), a Gondor scoppiò la guerra civile, capeggiata da Castamir.
Quando i congiurati (capeggiati da alcuni discendenti dei re) si sollevarono contro di lui, egli li combatté fino all'esaurimento delle sue forze una volta assediato ad Osgiliath, riuscì a sopportare a lungo l'assedio, ma a causa della fame e della grandezza dell'esercito nemico, fu costretto a fuggire.
Si recò a nord, presso la sua gente nel Rhovanion (1436 T.E.) e molti si unirono a lui (Uomini Nordici al servizio di Gondor e Dúnedain delle parti settentrionali del regno: molti di questi lo stimavano e odiavano l'usurpatore Castamir).
Nel 1447 T.E. Eldacar, vedendo che la sua ora era giunta, arrivò con un grosso esercito del Nord, mentre folte schiere di abitanti di Calenardhon, Anórien e Ithilien si univano a lui.
Vi fu una grande battaglia nel Lebennin, ai Guadi dell'Erui: Eldacar stesso uccise Castamir in combattimento, vendicando suo figlio Ornendil (fatto uccidere da Castamir durante l'assedio di Osgiliath)
Con il ritorno di Eldacar il sangue della casa reale e delle altre case dei Dúnedain si mescolò con quello degli Uomini comuni (nella battaglia nel Lebennin fu versato molto del miglior sangue di Gondor ed Eldacar si mostrò favorevole agli Uomini Nordici, grazie ai quali aveva potuto riconquistare la corona, accogliendone molti a Gondor).
Gli succedette il secondogenito Aldamir.

 

approfondimento Per approfondire...



Note:

1 HoME, XII.192.
2 HoME, XII.199.
3 HoME, VII e XII. Il nome Eldakar era anche il nome effimero del padre di Elessar (v. HoME, VII.366).