La Leggenda di Sigurd e Gudrún

 


erba-pipa


Lettera: lettera E
Categoria: fiori ed erbe
Divisione: piante
Versione inglese: pipe-weed
Altri nomi: foglia, foglia-pipa1, dolce galenas, galenas, erba degli Occidentali2
Fonti: ISdA (Prologo, 2; II, 3; III, 8-9; VI, 7-8; App. B), RI (III, 4), Lettere (#206; #211), HoME (VIII-IX; XII)



Gli hobbit solevano aspirare o inalare, con pipe di legno o di argilla, il fumo proveniente dalla combustione di foglie che chiamavano erba-pipa o foglia.
Non e del tutto chiara l'origine di questa usanza (o « arte » come la chiamano gli Hobbit), tutte le informazioni disponibili furono raccolte da Meriadoc Brandibuck nell'opera intitolata L'Erborista della Contea.
Secondo questa fonte gli Hobbit furono i primi a coltivare tale pianta, e il primo hobbit a farlo fu Tobaldo Soffiatromba di Pianilungone attorno al 2670 T.E.
Egli non volle mai svelare dove scoprì quella pianta. Sapeva tutto sulle erbe, ma non era un gran viaggiatore. Pare che da giovane si recasse spesso a Brea, e certamente non si allontanò mai più di tanto dalla Contea. Pertanto è possibile che sentisse parlare della pianta a Brea dove l'erba-pipa cresceva molto bene sulle falde delle colline.
Non a caso a gli Hobbit di quella regione pretendevano (e a ragione, probabilmente) di essere stati i primi a fumare3. Inoltre a Brea l'arte di fumare l'autentica erba-pipa si diffuse all'epoca della Guerra dell'Anello, fra i Nani, i Raminghi, gli Stregoni e gli altri i viaggiatori che si incontravano all'osteria del Puledro Impennato, il centro e nucleo di sviluppo di quell'arte.
Per quanto concerne le origine di quest'erba, essa proveniva dall'Ovesturia e fu poi da lì portata dagli Uomini, attraverso il Mare. A Gondor l'erba-pipa era abbondante, più folta e profumata che non nella Contea, dove non cresceva spontanea e per sopravvivere e fiorire aveva bisogno di luoghi caldi e riparati (come Pianilungone). Gli Uomini di Gondor la chiamavano erba degli occidentali (gli eruditi galenas), e ne apprezzavano solamente il profumo.
Le qualità più pregiate di erba-pipa provenivano dal Decumano Sud ed erano la Foglia di Pianilungone, il Vecchio Tobia e la Stella del Sud.
A Brea la migliore (al meno all'epoca della Guerra dell'Anello) era detta Sudlinch.
Per accendere la pipa erano sufficienti un'esca e una pietra focaia.


erba-pipa1

© John Howe - Hobbit pipe


Per il viaggio verso Monte Fato Sam portò una scorta di erba-pipa e anche Pipino ne aveva una.
Ad Isengard, dopo la distruzione da parte degli Ent, furono trovati da Pipino due barilotti contenenti Foglia di Pianilungone per uso di Saruman.
Infatti, quando i vincitori della Battaglia del Fosso di Helm giunsero ad Isengard trovarono Merry e Pipino intenti a fumare erba-pipa sulle macerie. Théoden rimase stupefatto di ciò e Merry cominciò a spiegare le origine dell'erba-pipa, ma fu interrotto da Gandalf.
Quando Gandalf e gli altri incontrarono Saruman, ormai mendicante, questi chiese dell'erba-pipa. Merry gli diede quanto gli rimaneva, ma Saruman, invece di ringraziare parlò in questo modo:
« Questa è soltanto una restituzione simbolica, perché sono sicuro che ne avete preso molto di più. Eppure un mendicante deve essere grato se un ladro gli restituisce anche soltanto una briciola di quel che gli apparteneva. Ebbene, sarà una buona lezione se tornando a casa troverete che le cose nel Decumano Sud vanno meno bene di quanto non pensiate. Vi auguro che nella vostra terra la foglia da pipa possa mancare per molto tempo! ».

(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, trad. Vicky Alliata di Villafranca, Bompiani)

Quando Gandalf e gli hobbit arrivarono a Brea, furono informati da Omorzo Cacataceo che a Brea avevano soltanto l'erba-pipa che cresceva nella zona, perchè non ne arrivava dalla Contea.
Quando i Viaggiatori entrarono nella Contea appresero da Hob Guardasiepe che solamente gli uomini del Capo avevano il diritto di averne: tutte le provviste sembravano scomparse, ma in realtà erano destinate a Saruman e venivano fatte viaggiare su carri che percorrevano la Via Sud.
Gli hobbit appresero da Cotton che Lotho Sackville-Baggins aveva piantagioni di erba-pipa e che vendeva i migliori raccolti all'estero.
Con la liberazione della Contea la produzione di erba-pipa fu ripristinata e nel 1420 C.C. il raccolto fu stupefacente.
Della Compagnia dell'Anello (oltre agli hobbit) fumavano la pipa Aragorn, Gimli e Gandalf. Nel Signore degli Anelli non e specificato il tipo di erba fumata da Bilbo, Aragorn e Gandalf, ma è improbabile che non si trattasse di erba-pipa. Nello Hobbit non si parla di 'erba-pipa' ma semplicemente di 'tabacco'. Evidentemente Tolkien all'epoca dello Hobbit non aveva ancora sviluppato la concezione del tabacco come invenzione hobbit come nel Signore degli Anelli. Inoltre Bilbo per accendere la pipa utilizzava i fiammiferi.


Gandalf, Saruman e l'erba-pipa

Dallo Hobbit sappiamo che tutta i protagonisti erano soliti fumare. Bilbo era abile nel fare anelli di fumo, ma mai quanto Thorin o Gandalf.
Thorin riusciva a fare anelli di fumo enormi, che andavano dovunque egli diceva loro di andare. Eppure dovunque l'anello di fumo andasse, non era mai abbastanza veloce da sfuggire a Gandalf. Infatti dalla pipa dello Stregone partiva un anello di fumo più piccolo che attraversava ciascuno di quelli di Thorin e, una volta diventato verde, tornava indietro a librarsi sopra la testa di Gandalf.
La sua abilià nel creare anelli di fumo era paragonabile a quella nei fuochi d'artificio:
Effettivamente per un bel po’ non riuscirono a cavargli fuori nient'altro, tanto era occupato a spedire gli anelli di fumo ad attorcigliarsi attorno ai pilastri della sala, trasformandoli in tutta una varietà di forme e colori, e facendoli poi fluttuare uno dietro l'altro, verde, blu, rosso, grigio argento, giallo, bianco; grossi, piccoli, che si avvolgevano attraverso quelli grossi formando degli otto, e svanivano come uno stormo di uccelli in lontananza.

(J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit annotato, trad. E. Jeronimidis Conte, Bompiani)

Nei Racconti Incompiuti (IV, 3) è presente un paragrafo dedicato a Gandalf, Saruman e la Contea. Da esso si apprende che Saruman, una volta notato l'amore di Gandalf per l'erba-pipa, mostrava agli altri di disprezzare quell'erba. In realtà lo stregone l'aveva provata ed aveva cominciato ad usarla, e per questo motivo la Contea era importante ai suoi occhi. Temendo, però, che la cosa venisse scoperta, smise si recarvisi di persona: aveva infatti saputo che gli hobbit l'avevano avvistato sebbene penssassero che si trattasse di Gandalf. Questi sapeva delle visite di Saruman nella Contea, ne conosceva il motivo e ne rideva e non rivelò il fatto, ritenendolo il segreto più innocuo di Saruman.
Durante il Consiglio dei Saggi del 2851 T.E. a Gran Burrone si parlò per la prima volta, anche se in tono scherzoso, della « foglia dei Mezzuomini ». Durante il Consiglio Gandalf se ne stette seduto in disparte, in silenzio ma fumando sfrenatamente (cosa, questa, che non aveva mai fatto in simili occasioni).
Prima della fine del Consiglio Saruman si rivolse a Mithrandir con queste parole:
« Qui si discute di cose di grande momenti, e mi meraviglia alquanto che tu ti balocchi con il tuo fumo e fuoco, mentre altri fanno discorsi seri »

(J.R.R. Tolkien, Racconti Incompiuti, trad. F. Saba Sardi, Bompiani)

Ma Gandalf rise e rispose mettendo in luce le virtù dell'erba-pipa:
« Non te ne meraviglieresti, se usassi tu stesso quest'erba. Costateresti allora che sbuffando fumo la tua mente si libera delle ombre che contiene. E comunque, ti permette di avere la pazienza necessaria per prestare orecchio senza irritarti a propositi senza senso. Comunque, non è un mio balocco. Si tratta di un'arte dei Piccoletti che vivono laggiù all'ovest: gente degna e allegra, anche se forse ha scarso peso nei tuoi alti disegni ».

(ibid.)

A queste parole Saruman, che detestava le canzonature, rispose freddamente:
« Tu stai scherzando, messer Mithrandir, secondo il tuo solito. Io so benissimo che sei divenuto un curioso esploratore delle cose piccole: erbe, creature selvatiche, popoli infantili. Del tuo tempo puoi disporre a tuo piacimento, se non hai niente di meglio da fare; e puoi fare amicizia con chi vuoi. A me, però, questi giorni sembrano troppo oscuri per prestare orecchio a racconti di vagabondi, e non ho tempo da dedicare a semplici contadini ».

(ibid.)

Allora Gandalf non disse nulla ma con la pipa emise un grande anello di fumo seguito da molti più piccoli, e allungò la mano come per afferrarli, ma essi scomparvero. Con questo gesto Gandalf intendeva probabilmente far sapere che era conoscenza del desiderio di Saruman di possedere gli Anelli e avvertirlo che non avrebbe raggiunto il suo scopo.

 

Per approfondire...
approfondimento  
  • 'erba-pipa' nella History of Middle-earth
  • cerca 'erba-pipa' nel sito



  • Note:

    1 leaf. Nell'edizione italiana del Signore degli Anelli (Prologo) il termine è stato erroneamente tradotto con 'foglia-pipa'.
    2 westmansweed. Nell'edizione italiana del Signore degli Anelli (V, 8) il termine è stato erroneamente tradotto con 'erba-pipa'.
    3 Queste informazioni su Tobaldo e Brea in origine erano contenute in un dialogo ad Isengard tra Merry e Aragorn.
    Eccone un estratto (HoME, VIII.38):
    'Soprattutto Raminghi,' disse ridendo Aragorn. 'Si recano a Brea, come ricorderai. E se davvero vuoi conoscere la verità te la dirò. Sono stati quelli che a Brea chiamano Raminghi a portare la pianta dal Sud. Essa infatti non è nativa ne di Brea ne della Contea, e così a nord fiorisce solamente in luoghi caldi e riparati. Verde [Fuilas > Marlas > Romloth >] galenas la chiamiamo. Ma per lungo tempo era cresceva selvatica senza essere osservata.

    (J.R.R. Tolkien, The War of the Ring, HarperCollins)

    Successivamente Tolkien decise di ordinare tutte le informazioni ed inserirle nel Prologo.