eventi tolkieniani

Forra dei Morti


Lettera: lettera F
Categoria: titoli e soprannomi
Divisione: soprannomi
Versione inglese: Deadmen's Dike
Fonti: ISdA (II, 2; VI, 7), HoME (IX)



Forra dei Morti era un termine coniato dagli Uomini per indicare Fornost, dopo la distruzione della città ad opera del Re degli Stregoni nel 1974 T.E.
Nel Signore degli Anelli il termine compare tre volte: viene pronunciato da Elrond durante il Consiglio (25 ottobre 3018 T.E.) ...
[...] gli eredi di Valandil si trasferirono a Fornost sulle alte Lande del Nord, ed anche lì ora tutto è desolazione. Gli Uomini la chiamano Forra dei Morti e non hanno il coraggio di mettervi piede. Il popolo di Arnor infatti si estinse, e i suoi nemici lo divorarono, e la loro signoria scomparve, lasciando soltanto tumuli verdi sulle colline erbose.

(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, trad. Vicky Alliata di Villafranca, Bompiani, 2003)

... e da Omorzo Cataceo e Gandalf, al Puledro Impennato, la sera del 28 ottobre 3019 T.E.:
« Vicino alla Forra dei Morti? », esclamò Cactaceo, ancora più dubbioso. « Dicono che quella e terra di fantasmi. Solo i ladri vi andrebbero a vivere ».
« I Raminghi ci vivono », disse Gandalf. « Forra dei Morti, dici tu. Ed è stata chiamata così per lunghi anni, ma il suo vero nome, Omorzo, e Fornost Erain, Roccanorda dei Re [...] ».

(ibid.)