eventi tolkieniani

Fredegario Bolgeri


Lettera: lettera F
Categoria: hobbit
Divisione: Bolgeri
Versione inglese: Fredegar Bolger
Date: 2980 T.E.-?
Altri nomi: Grassotto Bolgeri, Grassotto; Amilcare1, Freddy2
Fonti: ISdA (I, 2-3; I, 5-6; VI, 9; App. C3), HoME (VI-VII; IX; XII)
Genealogia
       Erugario        Sigismondo
     = Gelsomina          Tuc
        Boffin     ________|________
           |       |               |
   Odoacre = Rosamunda Tuc     Ferdinando
     ______|______
     |           |
 Fredegario   Estella



Fredegario Bolgeri era figlio di Rosamunda Tuc ed Odoacre Bolgeri, e fratello di Estella.
Era detto Grassotto per la sua stazza.

La sua famiglia era originaria di Boldigenio, ma Grassotto non aveva mai attraversato il Ponte sul Brandivino: non aveva alcun desiderio di lasciare la Contea, né di vedere ciò che si trovava oltre i suoi confini.
Secondo quanto detto da Merry Brandibuck, le bambinaie di Grassotto raccontavano storie di spiriti maligni, lupi e altre cose simili.


Grassotto Bolgeri
© Francesco Amadio - Fatty Bolger (partic.)


Insieme a Merry, nell'estate del 3018 T.E. Fredegario trasportò a Crifosso molti oggetti di Frodo.
Dopo la partenza degli Hobbit (24 settembre 3018 T.E.), Grassotto vi rimase con il compito di occuparsi dei ficcanasi facendo credere che Frodo viveva lì. Pochi giorni dopo a Crifosso giunsero i Nazgûl:
La casa di Crifosso era buia e silenziosa. Grassotto Bolgeri aprì cautamente la porta e scrutò le tenebre. Un sentimento di paura sempre crescente si era impadronito di lui quel giorno, ed era incapace di starsene tranquillo o di andare a letto: nell'aria irrespirabile della notte incombeva una minaccia. Mentre guardava nel buio, un'ombra nera si mosse sotto gli alberi; il cancello parve aprirsi da solo e rinchiudersi senza il più piccolo rumore. Fu colto dal panico. Indietreggiò e per un attimo rimase in piedi sull'ingresso, tremante. Quindi chiuse la porta a chiave.

(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, trad. Vicky Alliata di Villafranca, Bompiani, 2003)

Ciononostante, Grassotto non perse tempo: scampò all'incursione dei Nazgûl uscendo da una seconda porta e, dopo tre o quattro miglia per i campi, riuscì ad avvertire i Tuc.

Con l'avvento di Sharkey, comandò un gruppo di ribelli rifugiandosi nei Tassitani. Per questo fu imprigionato nelle Cellechiuse. Dopo la Battaglia di Lungacque fu uno dei primi a essere liberato, ormai molto dimagrito.

 

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Note:

1 Nome primitivo in HoME, VI.373.
2 Diminutivo in HoME, VII.39.
3 L'aggiunta delle genealogie dei Bolgeri nel Signore degli Anelli è avvenuta con l'edizione 2004 ma non è stata apportata nella versione italiana.