Gilraen
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Gilraen era figlia di Dírhael e Ivorwen.
Nel 2929 T.E. il Capitano dei Dúnedain Arathorn le chiese di sposarlo, ed ella, non avendo ancora raggiunto l'età in cui le donne dei Dúnedain solevano sposarsi, chiese consiglio2 ai genitori.
Il padre si oppose prevedendo che Arathorn avrebbe avuto vita breve, mentre la madre voleva che il matrimonio si celebrasse al più presto, anch'essa a conoscenza del destino di Arathorn.
Gilraen decise di sposare Arathorn3, dal quale nel 2931 T.E. ebbe Aragorn, il futuro Re del Reame Unificato.
Ma due anni dopo, durante una scorreria di Orchi, Arathorn venne ucciso da una freccia che gli trafisse un occhio.
Alla morte del marito, Gilraen portò il figlio Aragorn ad Imladris, dove Elrond gli fece da padre e giunse ad amarlo come un figlio, chiamandolo Estel 'speranza'. Qui Gilraen risedette assieme al figlio fino al 2951 T.E.: un giorno di quell'anno Estel raggiunse i vent'anni ed Elrond gli rivelò la propria identità.
Il giorno seguente Aragorn scorse la figlia di Elrond, Arwen Undómiel, e se ne innamorò. Allora dopo qualche raccontò il suo incontro con Arwen alla madre Gilraen la quale temette per lui perché sapeva che senza il volere di Elrond gli Eredi di Isildur si sarebbero estinti a breve e che Aragorn avrebbe vagato per lunghi anni nelle Terre Selvagge.
Il giorno seguente disse addio a sua madre, alla casa di Elrond e ad Arwen, e partì verso luoghi selvaggi ove combatte per quasi trent'anni contro i servitori di Sauron.
Nel 2980 T.E., a 49 anni, Aragorn decise di tornare a Gran Burrone, per riposarsi prima di partire per un lungo viaggio. Per farlo passò giunse ai confini di Lórien ove fu accolto da Galadriel.
Qui, a sua insaputa, in quel tempo dimorava Arwen ed ella le venne incontro sotto gli alberi di Caras Galadhon.
Allora la sera di Mezza Estate Aragorn ed Arwen in cima alla collina di Cerin Amroth si giurarono eterna fedeltà.
Il giorno seguente Aragorn partì alla volta di Gran Burrone. Qui Elrond, appresa la decisione di sua figlia Arwen, chiamo a sé Aragorn e gli rivelò che su figlia non sarebbe stata la sposa di alcun Uomo, a meno che questi non fosse stato al tempo stesso Re di Gondor e di Arnor.
Aragorn ripartì verso pericoli e fatiche, e qualche tempo dopo sua madre Gilraen si congedò da Elrond e tornò fra la sua gente, vivendo da sola nell'Eriador.
Qui vide di rado suo figlio, poiché egli trascorse molti anni in paesi lontani. Tuttavia una volta Aragorn, tornò a nord e si recò da lei. Prima che egli ripartisse, ella gli annunciò che quello sarebbe stato il loro ultimo incontro e che presto sarebbe partita:
« "Questa è la nostra ultima separazione, Estel, figlio mio. Le preoccupazioni mi hanno invecchiata, come se fossi una degli Uomini comuni; e ora che si avvicina, so di non potere affrontare l'oscurità del nostro tempo che si infittisce sulla Terra di Mezzo. Partirò presto".
« Aragorn cercò di confortarla, dicendole: "Vi può ancora essere una luce al di là delle tenebre, e se così e, vorrei che tu la vedessi e fossi felice".
« Ma ella rispose soltanto con questo linnod:
Ónen i-Estel Edain, ú-chebin estel anim4,
e Aragorn partì con il cuore rattristato.(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, trad. Vicky Alliata di Villafranca, Bompiani, 2003)
Gilraen morì prima della primavera seguente, nel 3007 T.E., a 100 anni.
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Il nome Gilraen | |
Il significato del nome Gilraen viene spiegato dallo stesso Tolkien in un passo presente in RaBoG, e assente nei Racconti Incompiuti: Il significato del nome di donna Gilraen non è in dubbio. Esso significava 'persona adorna di una retina tempestata di piccole gemme'5, come la reticella di Arwen descritta in L.R. I 239.6 E' possibile che fosse un secondo nome datole dopo essere divenuta donna che, come spesso accadeva nelle leggende, rimpiazzava il suo vero nome che non veniva più ricordato. Più probabilmente era il suo vero nome, dacché era diventato un nome dato alle donne della sua gente, gli ultimi Númenóreani del Regno del Nord dal sangue puro. Le donne degli Eldar erano solite portare tali tesori; ma tra gli altri popoli erano utilizzati solo dalle donne di alto rango tra i "Raminghi", che si dichiaravano discendenti di Elros. Era perciò probabile che nomi come Gilraen, o altri di significato similare, diventassero primi nomi dati ai fanciulli che avevano il sangue dei "Signori dei Dúnedain". |
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Note:
| 1 | Forma precedente in HoME, XII, 196. |
| 2 | Il desiderio di consiglio è esplicitato in HoME, XII.263 ove si afferma anche che Gilraen era una giovane forte, intrepida e forte come tutte le donne dei Dúnedain. |
| 3 | Dírhael era discendente di Aranarth, primo Capitano dei Dúnedain. |
| 4 | "Ho dato la speranza ai Dúnedain, non ne ho conservata per me" (ISdA, App. A, I). |
| 5 | In inglese 'one adorned with a tressure set with small gems in its network' (ibid.). |
| 6 | "una cuffietta di pizzo argenteo ricamata di pietre preziose e scintillanti" (J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, trad. Vicky Alliata di Villafranca, Bompiani, 2003). |



