gorgûn
gorgûn era il termine (con ogni probabilità spregiativo) con cui i Woses indicavano gli Orchi.
Nel Signore degli Anelli compare varie volte, per bocca del capo dei Woses Ghân-buri-Ghân:
«[...] Voi ucciderete gorgûn e caccerete cattiva oscurità con ferro lucido, e Uomini Selvaggi potranno di nuovo dormire nei boschi selvaggi ». [...]La parola gorgûn potrebbe derivare dal Sindarin1 gor 'orrore, spavento' o dai vocaboli anglosassoni gor 'sterco, sporcizia, sudiciume' e gund 'pus'.
« Uccidete gorgûn! Uccidete Orchi! Niente altro soddisfa Uomini Selvaggi », rispose Ghân.(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, trad. Vicky Alliata di Villafranca, Bompiani, 2003)
Note:
| 1 | Cfr. HoME, XI.391:
"Il termine per Orco nella ormai dimenticata lingua dei Druedain, nel reame di Gondor era ricordato essere (? nel plurale) gorgûn. Può darsi che alla fine esso derivasse da vocaboli elfici." |


