Bifur

Grande Peste


Lettera: lettera G
Categoria: eventi singoli
Divisione: calamità
Versione inglese: Great Plague
Date: 1636-1637 T.E.
Altri nomi: Peste, Peste Nera; Grande Pestilenza1
Fonti: ISdA (App. B), RI (II, 4; III, 2; III, 4-5), HoME (XII)



La Grande Peste fu l'imponente pestilenza che sconvolse la Terra di Mezzo dal 1636 al 1637 T.E.
La pestilenza provocò ingenti danni: la maggior parte degli abitanti di Cardolan perirono (specialmente a Minhiriath) inclusi i Dúnedain.
Gli Hobbit e tutti gli altri popoli subirono grosse perdite, ma riuscirono a resistere e la peste si allontanò verso nord (le parti settentrionali dell'Arthedain subirono poche perdite): a quest'epoca gli spiriti malefici giunti da Angmar e da Rhudaur entrarono nei tumuli abbandonati per dimorarvi.
Nel Calenardhon la popolazione fu notevolmente ridotta.
In Gondor la Peste fece strage e provocò la morte di Re Telemnar, dei suoi figli e dell'Albero Bianco: il nuovo sovrano Tarondor nel 1640 spostò la residenza del Re a Minas Anor da Osgiliath (che cominciò a cadere in rovina, mentre contemporaneamente cessava la sorveglianza su Mordor).

Altri particolari sulla Grande Peste giungono dai Racconti Incompiuti (III, 2,5).
Si apprende, infatti, che a la pestilenza si diffuse dal Rhovanion da cui in poco tempo arrivò a Gondor, dove la mortalità fu alta, soprattutto fra gli abitanti delle città.
Nel Rhovanion la mortalità fu ancora più alta, poiché fu accompagnata da un gelido inverno: metà della popolazione (e dei cavalli) perì (a ciò si deve aggiungere il fatto che si trattava di genti poco esperte nelle arti terapeutiche e mediche).
I Dunlandiani furono anch'essi colpiti dalla Peste, ma meno di moltissimi altri popoli. Questo perché i Dunlandiani vivevano appartati e avevano poco a che fare con gli altri uomini.



Note:

1 RI (II, 4; III, 2, 4-5).