Isengard
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| Divisione: fortezze | ||
| Significato: Roh. « Recinto di Ferro » | ||
| Pronuncia: Aisengard | © inoglo | |
| Altri nomi: Angrenost, Verziere di Orthanc | ||
| Fonti:
Silm (Ane;
Indice),
ISdA (II, 2;
II, 4;
II, 10;
III, 1-11;
IV, 3;
V, 1-2;
V, 8;
V, 10;
VI, 6;
VI, 8;
App. A, I-II;
App. B;
App. F, I),
Lettere (#140, #181, ),
RI (III, 2;
III, 4-5;
IV, 2-3),
HoME (VI-IX;
XII)
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Storia
Isengard era una roccaforte Númenóreana situata ai confini occidentali di Gondor, nella parte occidentale di Nan Curunír (a sedici miglia dall'imboccatura della valle), un miglio ad ovest dell'Isen.
In parte era stata creata dalla formazione del monte che la sovrastava, ma gli Uomini dell'Ovesturia vi avevano compiuto varie opere.
I bastioni esterni erano un vallo e un fosso che correvano a circa due miglia a sud delle porte di Angrenost, tra i colli ai piedi dei Monti Brumosi1.
In origine Isengard si presentava come un grande muro di rocce al cui centro sorgeva una torre dalla forma meravigliosa: Orthanc. La configurazione d'Isengard fu modificata durante la Guerra dell'Anello (vedi più avanti).
Isengard fu fondata presumibilmente nella fondazione dei regni di Arnor e Gondor (3320 S.E.) e usata come roccaforte2a difesa dei Guadi dell'Isen.
Nel 2710 T.E. Isengard venne catturata dai Dunlandiani3 fino al 2759 T.E. anno in cui Beren la affidò a Saruman, che ne fece la propria dimora, facendosi portare dalla Contea forniture di erba-pipa.
Gandalf vi giunse il 10 Luglio 3018 T.E. e fu imprigionato in Orthanc fino al 18 Settembre (in questo periodo Saruman radunò il suo esercito).
Dopo la distruzione di Isengard da parte degli Ent (3 Marzo 3019 T.E.) Saruman fu costretto a consegnare le chiavi di Orthanc. Da allora Isengard fu gestita dagli Ent, che la sorvegliarono, curarono e ribattezzarono con il nome di Verziere di Orthanc.
Aspetto
Quando Saruman era ancora tra i Saggi, ed era considerato il capo degli Stregoni la dimora si presentava come un grande muro di rocce circolare (detto Cerchio d'Isengard e nei Racconti Incompiuti Anello di Isengard). In esso vi era un'unica apertura ad arco chiuso da imponenti cancelli di ferro4 che poggiavano su immensi cardini formati da pali d'acciaio conficcati nella pietra (costruiti in modo che, quando non erano sprangati, era sufficiente una leggera spinta per spalancarli silenziosamente). Percorrendo la galleria che si apriva dall'arco si arrivava in un ampia pianura circolare di un miglio di diametro e lievemente avvallata. Vi si trovavano alberi da frutta e distese di fiori che circondavano Orthanc.
© Ted Nasmith - Orthanc in the Second Age
L'avvento di Saruman mutò drasticamente questo aspetto. Infatti, all'interno delle mura, all'epoca della Guerra dell'Anello, vi erano innumerevoli abitazioni, corridoi e profonde tane in cui venivano nutriti e custoditi i lupi.
Su lastre di pietra scura e dura, sorgevano file di colline di marmo, ferro, rame collegate fra di loro da catene.
La pianura era stata scavata, per cui vi erano profondi pozzi e caverne in cui Saruman teneva i propri magazzini, gli arsenali, le fucine e le fornaci in cui ininterrottamente ruote di ferro giravano e martelli battevano.
A far tornare Isengard al suo antico aspetto pensarono i Pastori di Alberi: il cerchio di pietre venne distrutto e il suo interno fu trasformato in giardino rigoglioso e attraversato da un corso d'acqua. Al centro si stendeva un lago che circondava Orthanc.
© Ted Nasmith - The Wrath of the Ents
| Per approfondire... | |||
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Note:
| 1 | Racconti Incompiuti. |
| 2 | Negli Incompiuti si afferma che ai tempi di Cirion era ancora guarnita da un reparto di Gondoriani (una piccola popolazione stanziale governata da un Capitano ereditario). |
| 3 | Nei Racconti Incompiuti si apprende che ai tempi di Déor (2699-2718 T.E.) il lignaggio dei capi gondoriani si era spento e il comando della fortezza era passato nelle mani di una famiglia del popolo, di sangue misto e favorevole ai Dunlandiani. Per questo i Dunlandiani, annessivi come amici, si impadronirono dell'Anello d'Isengard, uccidendo i pochi superstiti degli antichi guardiani della fortezza. I Dunlandiani occuparono la roccaforte fino alla carestia seguita al Lungo Inverno (2758-2759 T.E.): furono costretti da Fréaláf a capitolare per la fame. |
| 4 | Nei RI sono chiamati anche Grande Cancello di Angrenost, Cancelli, Cancello di Isengard, Cancello e si dice fossero aperti a ovest dell'Isen: dai Cancelli un'ampia strada (percorribile a cavallo e svolgentesi per lo più su terreni piani) conduceva a i Guadi dell'Isen. Gandalf durante il Consiglio di Elrond riferì che prima di essere imprigionato ad Orthanc essi erano fortemente custoditi da guardiani. |






