eventi tolkieniani

Ringló


Lettera: lettera R
Categoria: corsi d'acqua
Divisione: fiumi di Gondor
Significato: S. « gelido fiume »1
Fonti: Silm (Indice), ISdA (V, 9; App. B), RI (II, 4; III, 2), RaBoG HoME (VII-IX; XII)



Il Ringló era il quarto dei fiumi di Gondor.
Nascendo dalle gelide nevi2 dei Monti Bianchi, si univa prima col Ciril e poi col Morthond (a nordest di Dol Amroth), formando delle paludi prima di giungere a mare.
Il 9 marzo 3019 T.E. giunsero dalla Valle del Ringló trecento fanti (guidati da Dervorin figlio del loro sovrano) per difendere Minas Tirith.


Note:

1 Secondi i Racconti Incompiuti (II, 4; Indice) la parola Sindarin utilizzata per indicare la zona paludosa era (inizialmente loga, dalla radice log-, col significato di « umido, impregnato d'acqua, acquitrinoso »): il nome si spiegherebbe col fatto che all'epoca del disgelo esso si trasformava in un lago poco profondo. Ciň concorda con quanto detto in RaBoG:
Eppure non si ricordano paludi o acquitrini lungo il suo corso. Si trattava di un fiume rapido (e freddo, come l'elemento ring- implica). Le sue prime acue avevano origine da una distesa di neve che alimentava un laghetto montano. Se esso nella stagione del disgelo si trasformava in un lago poco profondo, spiegherebbe il proprio nome, uno dei tanti che si riferiscono ad una sorgente di fiume.

(J.R.R. Tolkien, The Rivers and Beacon-hills of Gondor, ed. Carl F. Hostetter, The Tolkien Trust, 2001)

2 Il Ringló nasceva da un alto nevaio che alimentava un gelido laghetto tra i monti (RI, Indice).