Uglúk
Uglúk era un Orco di Isengard.
Era un grosso Uruk-hai.
Uglúk era il capitano degli Isengardiani che assieme agli Orchi della Torre Oscura rapirono Merry e Pipino ad Amon Hen (26 febbraio 3019 T.E.).
Riteneva che le due compagnie di Orchi dovessero rimanere unite e che gli Hobbit dovessero essere portati a Isengard:
« Sì, dobbiamo restare uniti », grugnì Uglúk. « Non mi fido di voi piccoli porci. Non sapete come comportarvi fuori dal vostro porcile. Se non ci fossimo stati noi sareste tutti fuggiti. Siamo noi gli Uruk-hai lottatori! Siamo stati noi ad uccidere il grande guerriero, noi a prendere i prigionieri. Noi siamo i servitori di Saruman il Saggio, la Bianca Mano: la Mano che ci dà carne umana da mangiare. Siamo venuti da Isengard e vi abbiamo guidati sin qui, e saremo noi a scegliere la via del ritorno che più ci piace. Io sono Uglúk. Ho parlato ».Per questo motivo poco dopo litigò con Grishnákh, il capitano degli Orchi di Mordor che era del parere di andare a Mordor.(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, trad. Vicky Alliata di Villafranca, Bompiani, 2003)
Le parole di Grishnákh fecero sguainare le armi ai suoi Orchi. Uglúk lanciò un urlo, e improvvisamente balzò avanti e con due rapidi colpi staccò la testa di due avversari. Grishnákh riuscì a scansarsi e sparì nelle tenebre.
Gli Isengardiani in breve tempo ebbero la meglio e presero il comando del plotone di Orchi che partì alla volta di Isengard.
Quando gli Orchi si fermarono per una sosta, Uglúk tolse agli Hobbit i lacci che stringevano gambe e caviglie: a Pipino, che non riuscì a rimanere in piedi, fece ingerire un liquido bruciante ma rinvigorente, mentre a Merry spalmò una sostanza scura sulla ferita che lo Hobbit aveva sulla fronte (lo squarcio non gli diede più fastidio, ma gli lasciò una cicatrice scura fino alla fine dei suoi giorni).
© John Howe - Ugluk (partic.)
Alla sosta successiva Uglúk intimò a tutti gli Orchi di marciare anche di giorno:
« Correrete con me alle calcagna », disse Uglúk. « Correrete! O altrimenti non vedrete mai più le vostre adorate caverne. Per la Bianca Mano! A che serve mandare in giro dei vermiciattoli di montagna addestrati a metà! Correte, maledetti! Correte finché fa notte! ».Prima del tramonto gli Orchi rimasti indietro furono raggiunti dai Rohirrim guidati da Éomer (28 febbraio), e di notte, giunti ad un colle vicino ai margini della Foresta di Fangorn, si fermarono, non potendo più proseguire perché i Cavalieri li avevano circondati.(ibid.)
Qui Uglúk dovette darsi da fare per evitare che tutti gli Orchi fuggissero disordinatamente.
Durante l'attacco notturno dei Rohirrim, Uglúk riuscì a mantenere un gruppetto di Orchi unito a forma di cuneo, ma poco prima di raggiungere Fangorn venne raggiunto e accerchiato. Allora Éomer, Terzo Maresciallo di Rohan, smontò da cavallo e si batté con Uglúk, spada contro spada, e lo uccise.
Note:
| 1 | Nomi primitivi (HoME, VII.409-410; HoME, VIII.59). |



