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The Children of Húrin

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Introduzione



Questa pagina contiene l'analisi dell'Introduzione di The Children of Húrin di Tolkien, intitolata Middle-earth in the Elder Days ('La Terra di Mezzo nei Tempi Remoti') e scritta del curatore dell'opera, Christopher Tolkien.

Questa Introduzione di 15 pagine comincia con una riflessione sull'importanza per Tolkien della figura di Túrin, che per la sua severità, il suo senso della giustizia e la sua compassione si contrappone ai genitori, Húrin (impulsivo, allegro, fiducioso) e Morwen (riservata, coraggiosa ed orgogliosa).
Christopher afferma poi che il romanzo e ambientato all'incirca 6500 anni prima della Guerra dell'Anello narrata nel Signore degli Anelli (più precisamente la data di nascita di Húrin avvenne circa 6500 anni prima del Consiglio di Elrond, svoltosi il 25 ottobre 3018 T.E.).
Ancora fanciullo, Túrin e la sua famiglia subirono la maledizione di Morgoth, perché Húrin aveva osato sfidarlo e non rivelargli l'ubicazione di Gondolin.
Morgoth un tempo era il Vala Melkor, ma ora si era incarnato ed era diventato il Re della parte nord-occidentale della Terra di Mezzo, dimorando nella fortezza chiamata Angband 'Inferni di Ferro'.
Come affermato dallo stesso Tolkien, mentre Morgoth crebbe in malignità, il male da lui concepito fu emanato in menzogne e creature malvagie, ed egli vide il suo potere disperdersi in esse e divenne sempre più legato alle cose terrene, e non volle abbandonare le prorie fortezze.
Christopher, quindi, spiega cosa significasse il tormento di Húrin (il dover 'vedere con gli occhi di Morgoth') imposto dal volere di Morgoth: chi fosse costretto a guardare negli occhi di Morgoth 'vedrebbe' (o riceverebbe nell propria mente da quella di Morgoth) una rappresentazione irrefutabilmente credibile degli eventi, distorta dalla malignità di Morgoth. E Húrin non si oppose a ciò: in parte (secondo Tolkien) per il suo amore verso i parenti ed il desiderio di conoscere di loro titto ciò che potesse, e in parte per il prorio orgoglio, ritenendo di poter tener testa a Morgoth o almeno di poter mantenere la propria ragione critica e distinguere tra realtà e malignità.
La maledizione di Morgoth pare un potere lasciato libero di agire malignamente, alla ricerca delle proprie vittime, sicché Morgoth ad un certo momento teme che il potere di Túrin cresca a tal punto da pemettergli di evitare il destino progettato dal Vala.
Christopher riferisce che la concezione di questa maledizione e così importante che Tolkien propose un altro titolo per il racconto: Narn e·’ Rach Morgoth 'Il Racconto della Maledizione di Morgoth'.
Partendo da un canto di Brbalbero, viene spiegato che il Beleriand, ove e ambientato The Children of Húrin, venne in gran parte distrutto al termine della Grande Battaglia dei Tempi Remoti.
Dopo aver brevemente parlato dei confini del Beleriand, Christopher narra la storia degli Elfi che per primi apparvero sulla terra: partendo dal Lago Cuiviénen, essi furono chiamati dai Valar a lasciare la Terra di Mezzo e a recarsi in Aman, la terra degli Dei, nell'Occidente del Mondo.
Gli Elfi che seguirono il richiamo partirono per una grande marcia ('Grande Viaggio') e furono guidati dal Vala Oromë. Essi furono chiamati Eldar, gli Alti Elfi, mentre gli Elfi che rifiutarono di abbandonare la Terra di Mezzo furono detti Avari, i Riluttanti.
Tuttavia, fra gli Elfi che si recarono in Aman, alcuni tornarono nella Terra di Mezzo e furono detti Noldor o gli Esiliati. Essi furono mossi da Fëanor (primogenito di Finwë, colui che aveva guidato i Noldor da Cuiviénen), che desiderava recarsi nella Terra di Mezzo per recuperare i Silmaril (tre meravigliosi gioielli creati da Fëanor contenenti la luce di Telperion e Laurelin, i Due Alberi che illuminavano Valinor) rubati da Morgoth.
Contro il volere dei Valar, Fëanor guidò gran parte della sua gente nella Terra di Mezzo, ma fu presto ucciso in battaglia. I suoi sette figli possedettero vaste terre nella parte orientale del Beleriand (tra il Dorthonion e i Monti Azzurri), ma il loro potere fu distrutto nella funesta Battaglia delle Innumerevoli Lacrime, narrata in The Children of Húrin.
Fingolfin, secondogenito di Finwë e fratellastro di Fëanor, divenne signore di tutti i Noldor, e con il figlio Fingon governò l'Hithlum (regione nel nord-ovest del Beleriand).
Dopo la morte di Fingolfin in duello contro Morgoth, suo figlio Fingon divenne l'Alto Re dei Noldor.
Il secondo figlio di Fingolfin, Turgon, costruì in segreto la città di Gondolin e vi dimorò assieme alla sua gente: la città fu mantenuta sorvegliata e fu scoperta da Morgoth solo dopo circa 400 anni dalla sua edificazione.
Il terzo figlio di Finwë, fratello di Fingolfin e fratellastro di Fëanor, si chiamava Finarfin e non fece ritorno nella Terra di Mezzo. I suoi figli, tuttavia, fecero parte dell'esercito di Fingolfin: il primogenito, Finrod, fondò la città-fortezza sotterranea di Nargothrond nel Beleriand Occidentale, e per tale motivo fu chiamato Felagund 'Signore delle Caverne' (o 'Scavatore di Caverne').
Il suo reame era molto esteso, ma Finrod perì nelle segrete di Sauron (servitore di Morgoth) e Orodreth (secondogenito di Finarfin) divenne Re di Nargothrond, un anno dopo la nascita di Túrin.
Gli altri figli di Finarfin, Angrod ed Aegnor furono i vassalli di Finrod e dimorarono nel Dorthonion; Galadriel (sorella di Finrod) abitò nel Doriath assieme alla Regina Melian, una Maia (uno spirito dai grandi poteri) che, assunta umana forma, dimorò con Re Thingol nelle Foreste del Beleriand.
Ella era la madre di Lúthien e antenata di Elrond e difese il Doriath stendendo attorno ad esso una cintura di incantesimi chiamata 'Cintura di Melian'.


Noldor
                            Finwë
   ___________________________|_________________________
   |                    |                              |
Fëanor              Fingolfin                       Finarfin
   |                ____|____         _________________|__________________
7 figli             |       |         |        |       |       |         |
                 Fingon  Turgon    Finrod  Orodreth  Angrod  Aegnor  Galadriel
genealogia elfica ricavata da quanto narrato nell'Introduzione di The Children of Húrin


Dopo questa breve storia riguardante gli Elfi e i suoi principali esponenti, Christopher passa a sintetizzare la storia dei primi Uomini.
Essi giunsero dal lontano oriente della Terra di Mezzo, verso la fine dei Tempi Remoti.
I primi Uomini che attraversarono i Monti Azzurri erano guidati da Bëor il Vecchio.
I primi Uomini ad attraversare il Beleriand furono detti Edain ed appartenevano a tre casate: la Casa di Bëor, la Casa di Hador e la Casa di Haleth.
Galdor, il padre di Húrin, era figlio di Hador e pertanto apparteneva alla sua Casa, mentre sua madre era della Casa di Haleth, e sua moglie Morwen apparteneva alla Casa di Bëor.
Hador visse nell'Hithlum (ed ebbe da Fingolfin la signoria sul Dor-lómin, la parte sud-occidentale dell'Hithlum), la gente di Bëor nel Dorthonion, e quella di Haleth nella Foresta di Brethil.
Con la battaglia detta Dagor Bragollach, successiva ad un lungo assedio di Angband (la fortezza di Morgoth), Ard-galen (la piana erbosa a nord del Dorthonion) fu trasformata in un deserto chiamato Aunfauglith ('Cenere Soffocante'), il drago Glaurung fece la sua prima comparsa, e i signori del Dorthonion furono uccisi (e gran parte della gente di Bëor).
Fingolfin e suo figlio Fingon furono costretti a ritirarsi nella fortezza di Eithel Sirion, nella cui difesa perse la vita Hador. Pertanto Galdor, padre di Húrin, divenne signore del Dor-lómin.
Ad un anno dalla Dagor Bragollach, Fingolfin decise di recarsi in Angaband e sfidare Morgoth, mentre cinque anni dopo Galdor perse la vita durante un altro attacco ai danni dell'Hithlum: Húrin assunse il comando e la signoria di suo padre, e due anni dopo nacque suo figlio Túrin, protagonista dell'opera presentata in questa Introduzione.