Bocca di Sauron

 


Le torri di segnalazione
o colli-faro di Gondor

Amon Dîn   Eilenach   Nardol   Erelas    Min-Rimmon   Calenhad   Halifirien

Note

***


Categoria:   saggi su Tolkien


Leggendo il Signore degli Anelli non si riesce a comprendere appieno la funzione dei colli faro di Gondor. Di essi si capisce solamente che erano sette: Amon Dîn, Eilenach, Nardol, Erelas, Min-Rimmon, Calenhad e Halifirien. Qualche maggiore notizia si ha solamente su Amon Dîn.

Tuttavia Tolkien scrisse una ampio testo (“I Fiumi e i Colli-faro di Gondor”, di J.R.R. Tolkien, ed. Carl F. Hostetter, cur. Christopher Tolkien, J.R.R. and Christopher Tolkien's texts, 2001, The Tolkien Trust ) in cui fornisce dettagliate informazioni sui colli-faro di Gondor. Parte di questo scritto è stato pubblicato nei Racconti Incompiuti. In questa sede viene fornita la versione completa, tratta dal testo succitato. Queste informazioni (non presenti nel Signori degli Anelli), saranno anticipate dalla scritta 'Addendum'.

Come premessa, ecco la lista delle distanze di varie località (tra cui alcuni colli-faro) da Edoras:

Località Distanza in miglia Distanza in chilometri (1 miglio = 1,609 km)
Eilenach 215 (219) 346 (352,4)
Min Rimmon 245 (246) 394,2 (395,8)
Amon Dîn 270 434,4
Rammas1 294 473
Minas Tirith 306 492,4

NB: fra parentesi sono indicate le cifre che Tolkien scrisse al di sotto delle precedenti; le cifre sono approssimate al primo decimale . La lista è ricavata dalla HoME (vol. VIII, La Guerra dell'Anello, Addendum a "Il Tradimento di Isengard").


Amon Dîn [top]

Etimologia: Sindarin « Collina Silente »

Collina negli Ered Nimrais, ad est di Gondor, molto vicina a Minas Tirith. Il Signore di Gondor vi aveva fatto costruire un faro, ove manteneva una postazione con cavalli sempre freschi, pronta ad accogliere i messaggeri di Rohan o Belfalas. Quando Gandalf raggiunse con Merry Minas Tirith2 i fuochi di segnalazione erano accesi. Presso Dîn vi era il Bosco Grigio.

Addendum: il colle assunse questo nome perché, trattandosi di un'altura rocciosa e nuda che emergeva isolata dai colli (fittamente alberati) della Foresta Drúadana, assumeva particolare spicco ed era di rado frequentata da uomini o animali. Inoltre Amon Dîn era la prima delle torri di segnalazione oltre ad essere una delle più antiche (probabilmente la più antica) assieme ad Eilenach e Min-Rimmon. La sua funzione originaria era quella di avamposto fortificato di Minas Tirith (da cui si poteva vederla) con il compito di vigilare i transiti da Dagorlad all'Ithilien Settentrionale e di avvertire di ogni tentativo nemico di superare l'Anduin a Cair Andros o nei pressi di essa.

Altri nomi: Dîn.


Eilenach [top]

Etimologia: incerta

Un alto colle della foresta Drúadana e torre di guardia di Gondor. All'arrivo di Gandalf e Pipino nel reame di Gondor, i fuochi di segnalazione erano accesi.

Addendum: 'Eilenach' era probabilmente un nome alieno (né Sindarin né Númenóreano né in Lingua Corrente); la pronuncia migliore sarebbe Eilienach. Inoltre Eilenach era il punto più alto della Foresta Drúadana: lo si scorgeva da lontano all'Ovest e la sua funzione consisteva nel trasmettere gli avvisi di Amon Dîn (non era però adatto per l'accensione di un grande fuoco, perché sulla sua sommità appuntita lo spazio era scarso).


Nardol [top]

Etimologia: Sindarin « collina di fuoco »

Terza torre di guardia ad ovest della foresta Drúadana. All'arrivo di Gandalf e Pipino nel reame di Gondor, i fuochi di segnalazione erano accesi.

Addendum: Nardol era a circa centoventi miglia a est di Halifirien e sorgeva all'estremità di un'alta cresta un tempo ricoperta dalla Foresta Drúadana, ma ormai denudata di alberi (a opera di muratori e cavapietre che risalivano la Valle del Carro di Pietra3). A Nardol vi era una guarnigione a difesa delle cave di pietra ed era ben munita di combustile, per cui vi si poteva accendere un gran fuoco (visibile, nelle notti chiare, fino a Halifirien). La linea di colli-faro da Nardol fino a Halifirien (dalla lunghezza totale di 120 km) era leggermente curva e, poiché la curvatura avveniva verso sud, gli alberi che si frapponevano alle torri di guardia non interrompevano la visuale.


Erelas [top]

Etimologia: incerta

Quarta torre di guardia sul confine di Gondor, negli Ered Nimrais: all'arrivo di Gandalf e Pipino nel reame di Gondor i fuochi di segnalazione erano accesi.

Addendum: Era una piccola collina verdeggiante priva di alberi. I suoi fuochi erano raramente accesi poiché la loro accensione era un segnale di grande urgenza. Riguardo all'etimologia, sembrerebbe plausibile tradurre Erelas con "foglia solitaria", tuttavia Tolkien riferisce che né er- “solo, unico”, né las(s) “foglia” sembrano applicabili. C. Tolkien ritiene si tratti di un nome prenúmenóreano essendo di suono Sindarin, ma priva di senso riconoscibile in tale lingua.


Min-Rimmon [top]

Etimologia: Sindarin « Picco del Rimmon »

Quinta torre di guardia sul confine di Gondor. All'arrivo di Gandalf e Pipino nel reame di Gondor i fuochi di segnalazione erano accesi. Sotto il Min-Rimmon i Rohirrim si accamparono prima della Battaglia dei campi del Pelennor (12 Marzo 3019 T.E.).

Addendum: Era la più antica insieme a Eilenach e Amon Dîn.


Calenhad [top]

Etimologia: Sindarin « Spazio verde »

Sesta torre di guardia sul confine di Gondor. All'arrivo di Gandalf e Pipino nel reame di Gondor i fuochi di segnalazione erano accesi.

Addendum: Calenhad era simile ad Erelas, ma più larga e alta. Galen era il termine usuale in Sindarin per ‘verde’ (il suo primitivo significato era ‘brillante’, Q. kalina). -had sembra essere al posto di sad, ‘spazio, luogo’. Pertanto Calenhad significherebbe semplicemente ‘spazio verde’', in riferimento alla piatta sommità della collina ricoperta di zolle erbose. Tuttavia had può essere al posto del S. -hadh (da sadh ‘, zolla erbosa’)


Halifirien [top]

Etimologia : Rohirric « Monte Sacro »

Settima torre di segnalazione sul confine di Gondor. All'arrivo di Gandalf e Pipino nel reame di Gondor i fuochi di segnalazione erano accesi.

Addendum: Era a circa centoventi miglia a ovest di Nardol era la più alta e la più occidentale delle torri di segnalazione di Gondor, lungo la linea degli Ered Nimrais. Emergeva isolata da un grande bosco4 e alle sue spalle vi era una profonda gola (vallone di Firien). I guardiani della torre5 avevano il compito di tenere sgombra la grande Strada Occidentale (Via dell'Ovest) e il sentiero6 che portava al colle. Al termine del sentiero serpeggiante (a ogni curva vi era una pietra fitta) un'antica scala di pietra conduceva a un ampio spiazzo ovale (di zolle ben livellate e non recintato) sul quale sorgevano all'estremità orientale la tomba di Elendil7 e la torre. Vi furono pronunciati il Giuramento di Eorl e di Cirion.


Giuramento di Cirion
© Ted Nasmith - The Oathtaking of Cirion and Eorl

Il vero nome del colle-faro era Háligfirgen. L'antico nome Sindarin era Fornarthan 'Faro del Nord'.

Dalla HoME (vol. VIII) si apprende che in origine, per Tolkien, l'Halifirien era una nera collina nella quale vi erano le caverne di Dunclivo.

Altri nomi: Amon Anwar (Sind. « Colle di Timore »), Colle di Anwar, Anwar, Fornarthan, Eilenar (nome di origine prenúmenóreano, correlato a Eilenach), Mindor Uilos (nome primitivo, HoME, VIII).


Note: [top]

Il Rammas Echor era la muraglia che circondava i campi del Pelennor per un percorso di oltre dieci leghe (cioè oltre 48,3 km) . Il punto più lontano dal Grande Cancello, a nord-est, distava quattro leghe (19,32 km): lì, una porta, ben custodita fra torri merlate, riceveva la strada rialzata proveniente da Osgiliath. Il punto più vicino alla Città ne distava poco più di una lega (circa 9 km) verso sud-est.
9 marzo 3019 T.E.
Altro nome della Valle Cavapietra. Essa era una valle nella foresta Drúadana all'estremità orientale degli Ered Nimrais. Il nome è una traduzione di Imrath Gondraich: imrath significa “una vallata lunga e stretta percorsa per la sua lunghezza a una strada o da un corso d'acqua”.
Il bosco aveva vari nomi: Bosco Firien, Bosco Bisbigliante, Bosco di Halifirien, Firienholt , Eryn Fuir ('Bosco del nord', antico nome Sindarin). Esso diventava più fitto nella parte inferiore, ad est lungo il Rivo Mering e a nord fino all'umida piana attraverso la quale il Rivo scorreva fino a raggiungere l'Entalluvio. La Grande Via Ovest atraversava il bosco per un lungo tratto, onde evitare il terreno umido del Mering.
Essi alloggiavano in capanne tra gli alberi non lontano dall'altura dandosi frequentemente il cambio.
Il suo inizio era segnato da una pietra infitta sul bordo della strada, nel punto in cui si addentra nella parte settentrionale del bosco.
Nei Racconti Incompiuti, infatti, si apprende che il suo corpo fu seppellito sull'Amon Anwar in un basso tumulo (eretto da Isildur e per suo ordine mantenuta segreta a chiunque non fosse un erede di Elendil) coperto di alfirin e accompagnato da una pietra nera sulla quale era inciso lo stemma di Elendil (L . ND . L , il nome di Elendil senza le vocali, da lui utilizzato come blasone e stemma, per vedere un'immagine delle lettere clicca qui).

Davanti al tumulo Eorl pronunciò in presenza di Cirion il giuramento (Giuramento di Eorl) che suggellò l'amicizia tra Rohan e Gondor.In seguito la pietra fu poi tolta di lì da Cirion che trasferì lo scrigno (posto da Isildur nel tumulo) nella Casa dei Re.