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Il Casato di Dol Amroth

Dol Amroth Amroth
Premessa
Note

***


Categoria:   saggi su Tolkien



Premessa [top]

Etimologia: Sindarin « Colle di Amroth »

Locazione: Dol Amroth era una piazzaforte dell'Amroth11su un promontorio del Belfalas così chiamato dal nome di Re Amroth del Lórien. Nella mappa del SdA si nota che tre2 fiumi di Gondor (il Ringló, il Ciril ed il Morthond) si uniscono non lontano dalla costa in unico corso d'acqua che sfocia nel mare, nella baia a nord di Dol Amroth chiamata Porto Cobas3. In questa baia sorgeva il porto di Edhellond4. Esso era il porto elfico da cui partì Amroth.


mappa Dol Amroth

Dol Amroth e dintorni (mappa schematica)


Dal SdA si apprende che sul promontorio di Dol Amroth vi era un castello5 difeso da mura6 e in cui vi dimorava il Principe.

Altri nomi: Amroth, Barad Amroth7; Castel Amroth8


Dol Amroth
© Jan Pospíšil - Dol Amroth




Amroth [top]

Etimologia: (S. « scalatore, arrampicatore »9)

Come detto, Dol Amroth deve il proprio nome ad Amroth.
Le uniche informazioni su di lui presenti nel SdA sono raccolte nella poesia cantata da Legolas in Lothlórien. Questa poesia è stata malamente10 tradotta in italiano. Pertanto, di seguito viene fornita una traduzione (tratta da J.R.R. Tolkien, The Lord of the Rings, Allen & Unwin, 1968):

Il Poema di Nimrodel [top]

Elfica fanciulla d'un tempo passato,
Stella che brilla di giorno11,
Bianco il suo mantello e d'oro bordato
E le scarpe grigio argento.

Una stella legata12 sulla sua fronte,
Una luce sui suoi capelli,
Il sole brilla tra le fronde
A Lórien la bella13.

Lunghi i capelli, bianca la pelle14,
Della bella e libera15 fanciulla;
Nel vento come luce veloce e
Foglia di tiglio16.

Accanto17 alle cascate di Nimrodel,
Dalle acque chiare e fresche18,
La sua voce come gocce d'argento
Squillava tra i flutti scintillanti19.

Nessuno sa20 per quali alti valichi,
Se all'ombra o al sole, ora21 ella errando vada,
Perché Nimrodel in tempi antichi si smarrì
E nei monti si perse22.

Nel grigio porto23 la elfica nave,
Sotto il riparo del monte,
Da giorni e giorni l'aspettava
Vicino al mare ruggente24.

Un vento al Nord25 si levò di notte,
Forte gridava26,
E trascinò via dagli elfici lidi27 la nave28
Oltre l'inondante29 marea.

Quando oscura divenne l'alba le terre erano perdute30,
Grigie svanivan le montagne31
Oltre i flutti ondeggianti che scagliavano
le loro piume di accecante spruzzo32.

Amroth vedeva la spiaggia svanire
Ora oltre il lungo mare,
Odiando la nave infida che lo portava
Da Nimrodel lontano33.

Egli Re Elfico anticamente era,
Signore d'albero e di valle34,
Quando d'oro erano i rami in primavera
Nella bella Lothlórien35.

Lo videro balzare dal timone nel mare
Come la freccia dalla corda tesa,
E nelle acque profonde tuffarsi36
Come il gabbiano dalle ali distese37.

Il vento soffiava nei fluenti capelli38,
La schiuma splendeva intorno a lui39,
Lungi lo videro possente e bello
galleggiare come un cigno40.

Ma da ovest non è giunta notizia41
E sul Vicino Lido42
Gli Elfi di Amroth nulla più
han saputo43.

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In HoME, VII.223-224 si trova la versione originaria della canzone che si differenzia da quella finale per cinque strofe (7-1044, 12). In questa sede Nimrodel è chiamata Nimlothel (S. ‘Elfa del Fiore Bianco’). Nelle versioni precedenti compaiono i nomi Inglorel (S. ‘Elfa dal Cuore d'Oro’), Linglorel (S. ‘Elfa dalla Melodia d'Oro’), Nimladel (S. ‘Elfa della Vallata Bianca’), Nimlorel (prob. S. ‘Elfa dal Sonno Bianco’).
Tratto da J.R.R. Tolkien, The Treason of Isengard, HarperCollins, 2002:


Testo inglese Traduzione


A wind awoke in Northern lands
and loud it blew and free,
and bore the ship from Elven-strands
across the shining sea.

Beyond the waves the shores were grey,
the mountains sinking low;
as salt as tears the driving spray
the wind a cry of woe.

When Amroth saw the fading shore
beyond the heaving swell
he cursed the faithless ship that bore
him far from Nimlothel.

An Elven-lord he was of old
before the birth of men
when first the boughs were hung with gold
in fair Lothlórien.

[...]

The foam was in his flowing hair,
a light about him shone;
afar they saw the waves him bear
as floats the northern swan.


Un vento si destò
e soffiando forte e libero,
portò la nave dagli elfici lidi
al di là del mare.

Oltre le onde le rive erano grigie,
e le montagne sprofondavano;
salato come lacrime lo spruzzo sferzante
il vento un grido di dolore.

Quando Amroth vide la spiaggia svanire
oltre il mare ondeggiante
egli odiò l'infida nave che lo portava
lontano da Nimlothel.

Re Elfico egli era anticamente
prima della nascita degli uomini
quando per al prima volta i rami d'oro pendevano
nella bella Lothlórien.

[...]

La schiuma era nei suoi fluenti capelli,
una luce risplendeva intorno a lui;
Lungi videro le onde sostenerlo
così come galleggia il cigno del Nord.



Dalla canzone si apprende che Amroth e Nimrodel si amavano, ma in tempi antichi (nel 1981 T.E., data della fuga dei Nani da Moria) molti Elfi della stirpe di Nimrodel abbandonarono le loro dimore e partirono. Nimrodel si smarrì lontano, a sud, nei valichi dei Monti Bianchi e non giunse alla nave ove Amroth l'attendeva. Durante una tempesta, la nave di Amroth fu allontanata dalla costa ed egli, quando se ne accorse, tentò invano di raggiungere a nuoto la riva.
Legolas racconta anche che durante la primavera, quando il vento fruscia fra le foglie, si ode ancora l'eco della sua voce presso le cascate che portano il suo nome. E quando il vento tira al Sud, la voce di Amroth giunge dal mare.

***

Molte altre informazioni si hanno dai Racconti Incompiuti (II, 4: La storia di Galadriel e Celeborn e di Amroth Re del Lórien).

In una versione, Amroth risulta essere figlio di Galadriel e Celeborn. A tal proposito C.Tolkien afferma:

« ritengo praticamente certo che si trattasse di una nuova concezione, successiva alla stesura del Signore degli Anelli. Se quando questo fu scritto Amroth fosse stato già visto come loro figlio, senza dubbio se ne sarebbe fatta menzione ». (J.R.R. Tolkien, Racconti Incompiuti, trad. F. Saba Sardi, Bompiani, 2001)

Sempre da questo scritto si legge che tra il 1350 e il 1400 della Seconda Era, Galadriel abbandonò l'Eregion e, passando per Moria, raggiunse il Lórien, portando seco Amroth e sua sorella Celebrían.

Durante l'attacco di Sauron all'Eregion (1697 S.E.), Amroth capitanò un gruppo di Elfi del Lórien che unendosi ad una schiera di Nani di Khazad-dûm, attaccarono alle spalle l'esercito di Sauron. Così facendo fu impedito agli Elfi dell'Eregion (guidati da Elrond) di essere sopraffatti.

Verso al fine del manoscritto, Tolkien afferma che Galadriel, spinta dalla nostalgia per il mare, decise di lasciare il Lórien e di stabilirsi più vicina al mare stesso. Affidò il Lórien ad Amroth e si stabilì con Celeborn nel Belfalas, nel luogo più tardi noto come Dol Amroth. Quivi Amroth a volte venne a trovarli. Dopo la morte di quest'ultimo, Galadriel tornò nel Lórien.

Amroth e Nimrodel [top]

Sempre nei RI, compare un altro testo, che racconta brevemente la storia di Amroth e Nimrodel.

Dal testo emerge che Amroth divenne Re del Lórien dopo la morte di suo padre Amdír45 nella Battaglia di Dagorlad (3434 S.E.). Viveva alla maniera degli Elfi Silvani dimorando tra gli alti alberi46 di un grande tumulo verde, che fu poi chiamato Cerin Amroth.

Cerin Amroth [top]

Etimologia: S. « Tumulo di Amroth »

La Compagnia dell'Anello vide il Cerin Amroth il gennaio 3019 T.E.:
Si trovavano in una radura. Alla loro sinistra una grossa montagnola era ricoperta di un manto d'erba verde come la Primavera dei Tempi Remoti; in cima, in una doppia corona, crescevano due cerchi di alberi: quelli all'esterno avevano una corteccia candida come neve, ed erano privi di foglie, ma splendidi nella loro armoniosa nudità; quelli interni si ergevano in tutta la loro altezza, ancora vestiti di pallido oro. Al centro giganteggiava un albero, fra gli alti rami del quale splendeva un bianco flet47.L'erba ai piedi dei tronchi e sui verdi fianchi della collina era cosparsa di piccoli fiori d'oro a forma di stella. Fra questi, altri fiori ondeggiavano su esili steli, bianchi o d'un verde pallidissimo: scintillavano come nebbiolina sull'intenso colore dell'erba. « Questo è il cuore dell'antico reame di tanto tempo fa, e qui si trova la collina di Amroth, ove in giorni più felici s'innalzava la sua casa. Qui fioriscono perenni i fiori autunnali nel verde mai sbiadito dell'erba: il giallo elanor, la pallida niphredil ».

(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, trad. V. Alliata di Villafranca, Bompiani, 2003)


Il Cerin Amroth è il anche il luogo in cui Aragorn ed Arwen si giurarono eterna fedeltà (2980 T.E., Mezz’estate). Sarà anche il luogo in cui Arwen decide di morire, dopo la morte del compagno (120 Q.E.).

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Ciò Amroth faceva per l'amore verso l'elfa Nimrodel.

Essa era un'elfa silvana che abitava accanto alla cascata dell'omonimo corso d'acqua e deprecava l'arrivo degli Elfi dall'ovest perché, a suo avviso, portatori di guerre e distruttori della pace di un tempo. Parlava solo la lingua silvana e abitava da sola presso le cascate del Nimrodel, al quale aveva dato il proprio nome (amava le acque e le cascate, dalle quali nono volva restare a lungo separata).

Per molti anni Amroth l'aveva amata (anche lei lo amava poiché lui era bello, valente e saggio) senza però prenderla in moglie. Nimrodel si rifiutava di sposarlo a causa del proprio pensiero a riguardo degli Elfi dell'ovest.

Quando i Nani furono cacciati da Moria (1981 T.E.), ella fuggì da sola, dissennata, per vuote contrade meridionali. Amroth allora la seguì e la trovò ai margini della Foresta di Fangorn dentro la quale Nimrodel non osava entrare. Dopo aver a lungo conversato, i due si promisero che si sarebbero sposati una volta giunti in un paese pacifico. Tuttavia, durante il viaggio, i due furono separati48 e Nimrodel si perse tra i Monti Bianchi. Amroth, dopo averla cercata invano, si recò al porto elfico di Edhellond. Qui alcuni abitanti avevano preparato una nave era capace di reggere il mare, ma Amroth fece in modo di rimandare per molte settimane la partenza. l'equipaggio trascorreva le notti a bordo della nave; tuttavia, una notte,venne una grande tempesta che strappò dagli ormeggi la nave elfica, trascinandola verso le coste di Umbar. Al suo risveglio, Amroth, vedendo l'imbarcazione già lontana da terra, gridò più volte disperato « Nimrodel! », e si gettò in mare. Nonostante lottasse a lungo con le onde, Amroth annegò cercando di raggiungere la costa. Quando Nimrodel giunse nel Belfalas49, era ormai troppo tardo: il suo amato Amroth non era più in vita.

Il casato [top]

Il vessillo di Dol Amroth era una bianca nave forma di cigno su acqua azzurra.


stemma Dol Amroth

Riguardo alla storia del casato di Dol Amroth, nella Linea di Dol Amroth presente in HoME, XII50 si dice che il primo Principe, Imrazôr il Númenóreano, un giorno salvò Mithrellas (Elfa Silvana ancella di Nimrodel). Essa divenne sua moglie e gli diede due figli (un figlio, Galador, e una figlia, Gilmith), ma una notte fuggì senza mai più essere vista. Sebbene Mithrellas appartenesse alla razza minore dei Silvani, si era sempre ritenuto che la casa e la parentela dei Principi di Dol Amroth fossero di sangue nobile, essendo essi belli nel volto e nell'animo.

Nel Signore degli Anelli (V, 4 e V, 9) ci sono riferimenti a quanto detto sopra:
[…] egli era accompagnato dal Principe di Dol Amroth nella sua sfavillante cotta di maglia. Lui ed i suoi cavalieri si consideravano ancora portatori del puro sangue di Númenor. Gli uomini al mirarli sussurravano: « Le antiche storie dicono il vero: sangue elfico scorre nelle vene di quella gente, perché il popolo di Nimrodel abitò quella terra in tempi remoti ». Allora qualcuno cantava nelle tenebre alcune strofe del Poema di Nimrodel, o di altri canti della Valle dell'Anduin scritti in epoche lontane.

(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, trad. V. Alliata di Villafranca, Bompiani, 2003)

Giunsero infine dal Principe Imrahil, e Legolas lo guardò e s'inchinò profondamente; vide infatti che nelle sue vene scorreva sangue elfico. « Salve, sire! », disse. « E’ trascorso molto tempo da quando il popolo del Nimrodel lasciò le boscose terre di Lórien, eppure si può tuttora vedere che non tutti veleggiarono via dal porto di Amroth verso occidente ». « Così dicono le tradizioni della mia terra », rispose il Principe, « e tuttavia da innumerevoli anni non si sono veduti quei begli esseri dalle nostre parti […] ».

(Ivi, p. 943)

Sempre in HoME, XII è presente una genealogia della linea di Dol Amroth, da Angelimir51, 20° Principe:


                      La Casa di Dol Amroth da Galador, I° Principe


          Imrazôr il Númenóreano
             = Mithrellas
                    | _________________
                    |                 |
                    |                 |
                 Galador*          Gilmith
                    |
                   ...
                    |
                 Aglahad*
              XIX° Principe
                    |
                Angelimir*
                2866-2977
                    |
                Adrahil*
                2917-3010
                    |
     ---------------------------------------------------------------------------
     |           |                                                             |     
 Ivriniel    Finduilas                                                      Imrahil*
 (figlia)    2950-2987                                                 2955-3054 (34 Q.E.) 
   2947    = Denethor II                                                       |
                 |                                                             |
     -------------------                     -----------------------------------
     |                 |                     |         |           |           |
  Boromir            Faramir              Elphir*   Erchirion   Amrothos   Lothíriel
 2978-3019     2983-3103 (83 Q.E.)         2987       2990        2994       2999
               Principe d'Ithilien           |                             = Éomer
                = Éowyn di Rohan             |                            Re di Rohan
                       |                     |                                 |  
                    Elboron               Alphros*                      Elfwinë il Bello
           II° Principe d'Ithilien          3017                         19° Re di Rohan


 * = Principe di Dol Amroth



Altre notizie sui Principi di Dol Amroth, si trovano in un testo più tardo: una pagina intitolata Il Casato di Dol Amroth e contenente la lista dei Principi52 (dal 2° al 18° sono senza nome):



  1     Galador     2004 - 2129               (125)
  2       ...       2060 - 2203	              (143)
  3       ...       2120 - 2254               (134)
  4       ...       2172 - 2299	              (127)
  5       ...       2225 - 2348	              (123)
  6       ...       2274 - 2400	              (126)
  7       ...       2324 - 2458	              (134)
  8       ...       2373 - 2498	              (125)
  9       ...       2418 - 2540	              (122)
 10       ...       2463 - 2582	              (119)
 11       ...       2505 - 2623	              (118)
 12       ...       2546 - 2660	              (114)
 13       ...       2588 - 2701	              (113)
 14       ...       2627 - 2733	              (106)
 15       ...       2671 -†2746                (75)  ucciso dai Cosari di Umbar 
 16       ...       2709 -†2799              ([90])  ucciso in battaglia
 17       ...       2746 - 2859	              (113)
 18       ...       2785 - 2899	              (114)
 19     Aglahad     2827 - 2932	              (105)
 20    Angelimir    2866 - 2977	              (111)
 21     Adrahil     2917 - 3010	               (93)
 22     Imrahil     2955 - 3054                (99)
 23      Elphir     2987 -(3087 =) Q.E. 57    (100)
 24     Alphros     3017 -(3115 =) Q.E. 95     (98) 


Enigma [top]

Nei Racconti Incompiuti (III, 2, Cirion ed Eorl), in occasione dei Giuramenti di Cirion ed Eorl, Il Signore di Amroth guidava il seguito del Sovrintendente Cirion. Il sovrano di Dol Amroth è chiamato Principe. Tolkien spiega che esso era il titolo che aveva il Signore di Dol Amroth: era stato conferito ai suoi avi da Elendil con il quale questi erano imparentati. Si trattava di una famiglia dei Fedeli, salpati da Númenor prima della Caduta e stanziatisi nel Belfalas, tra le foci del Ringló e del Gilrain, con una fortezza sopra l'alto promontorio di Dol Amroth (così chiamato dall'ultimo Re del Lórien).

Tuttavia, come visto, nel Casato di Dol Amroth si afferma che il primo Signore di Dol Amroth fu Galador (T.E. 2004-2129 ca.), figlio di Imrazôr il Númenóreano,vissuto nel Belfalas. Si può supporre allora che Galador fosse chiamato « primo Signore di Dol Amroth » solo perché non prima della sua epoca (dopo la morte di Amroth, nel 1981 T.E.) il Dol Amroth ebbe tale nome. Inoltre, sempre nei RI, è citato Adrahil di Dol Amroth come comandante dell'Ala Sinistra nella battaglia contro i Carrieri. Tale battaglia avvenne nel 1944 T.E., trentasette anni prima della morte di Amroth: come è possibile, allora, che quel personaggio fosse chiamato « di Dol Amroth »? A questa domanda si può sfuggire, presupponendo che questo primo Adrahil all'epoca non venisse chiamato « di Dol Amroth » e che tale nome gli fosse stato attribuito successivamente ed utilizzato nella redazione della cronaca. Tuttavia, come ammette C. Tolkien, è più probabile che ci si trovi di fronte a due distinte e indipendenti « tradizioni » dell'origine dei Signori di Dol Amroth.

Storia [top]

Prescindendo dalle due concezioni genealogiche riguardo al casato di Dol Amroth, e basandosi solamente su quanto riferito nel SdA, risulta evidente il ruolo di primo piano di Dol Amroth nel corso della Terza Era, e in particolare nel corso della Guerra dell'Anello.

In occasione dell'Assedio di Gondor, Dol Amroth fu rappresentata dal Principe Imrahil, da cavalieri53 su destrieri grigi bardati di tutto punto e da settecento imponenti uomini d'arme, dagli occhi grigi e dai capelli scuri, che cantavano marciando.
Nel combattimento contro le forze di Sauron, gli uomini di Dol Amroth dimostrarono tutto il loro valore54: Prima dell'Assedio, durante una sortita delle forze di Gondor, salvarono Faramir dalla morte:
I cavalieri tornarono seguiti dal vessillo di Dol Amroth e dal Principe. Questi portava in braccio innanzi a sé sul cavallo il corpo del suo congiunto Faramir figlio di Denethor, trovato sul campo di battaglia. [...] La carica di Dol Amroth l'aveva salvato dalle rosse spade del Sud che l'avrebbero indubbiamente ucciso mentre giaceva sul campo.

(Ivi, p. 888)

E durante l'Assedio si batterono valorosamente, guidati dal loro Principe Imrahil,e occupandosi principalmente della difesa del Gran Cancello di Minas Tirith.

Al termine della battaglia, il Signore di Dol Amroth ebbe il comando fino al ritorno del Re. Il vessillo fu subito issato in cima alla Torre di Ecthelion:
Al mattino il vessillo di Dol Amroth, una bianca nave a forma di cigno su acqua azzurra, sventolava dalla Torre, e la gente levava lo sguardo e si domandava se era stato tutto un sogno.

(Ivi, p. 942)

E per l'incoronazione di Re Elessar, da Dol Amroth giunsero i suonatori d'arpe più esperti del paese.

Personaggi [top]

Seguono le descrizioni dei principali personaggi presenti nel SdA, appartenenti al casato di Dol Amroth. (di Adrahil si sa solo che era il padre di Imrahil e Finduilas). Quanto scritto non fa conto di quanto detto nella History of Middle-earth.

Imrahil [top]

(2955 T.E.-?) Altri nomi e titoli: Principe, Principe di Dol Amroth; il Bello

Principe di Dol Amroth. Figlio di Adrahil e fratello di Finduilas e padre di Lothíriel. Regnava nel feudo di Belfalas, nel castello di Dol Amroth.

Quando arrivò a Minas Tirith (per partecipare alla Battaglia dei campi del Pelennor), lo fece con una sfavillante cotta di maglia ed accompagnato da stendardi dorati con l'emblema della Nave e del Cigno d'Argento, da cavalieri su grigi destrieri bardati di tutto punto, e da settecento imponenti guerrieri dalle chiome scure e che cantavano marciando.

Prima dell'Assedio di Gondor, insieme ai suoi cavalieri, salvò Faramir dalla morte: Imrahil estrasse il dardo che aveva colpito Faramir e ne tamponò la ferita, prima di portare il corpo del Capitano d'Ithilien alla Torre Bianca.


Imrahil e Faramir
© Anke-Katrin Eissmann - Imrahil tends to his nephew
(immagine non utilizzabile senza previo consenso dell'autore)

Durante l'Assedio di Gondor ebbe il comando insieme Mithrandir. In battaglia, il Principe difese principalmente con i suoi uomini il Cancello della Città. E grande onore e forza d'animo dimostrò quando vide i corpi di Théoden ed Éowyn, addolorandosi per la morte del Re del Mark e vedendo la vita nella Dama di Rohan:

Imrahil, Principe di Dol Amroth, cavalcò sino a loro e arrestò il suo destriero. « Quale fardello trasportate, Uomini di Rohan? », gridò. « Théoden Re », essi risposero. « Egli è morto. Ma Éomer Re galoppa ora in mezzo alla battaglia, con la sua bianca criniera al vento ». Allora il principe smontò da cavallo e s'inginocchiò accanto alla bara in segno di riverenza per il re e il suo eroico assalto; e pianse. Ma alzandosi vide Éowyn e si meravigliò. « Non è questa forse una donna? », esclamò. « Sono dunque partite in guerra per difenderci anche le donne dei Rohirrim? ». « No! Una soltanto », risposero. « Ella è Dama Éowyn, sorella di Éomer; ignoravamo ch'ella fosse venuta, ed ora lo rimpiangiamo amaramente ». Allora il principe, vedendola così bella, nonostante il pallore del viso freddo, le prese la mano e si chinò per guardarla più da vicino. « Uomini di Rohan! », egli gridò. « Non vi è fra voi un medico? Ella è ferita, forse a morte, ma credo che viva ancora ». Le avvicinò alle fredde labbra il lucido bracciale dell'armatura e, meraviglia! quando lo ritrasse era impercettibilmente appannato. « Occorre fare in fretta », egli disse, e mandò in Città un veloce Cavaliere in cerca di soccorsi. Ma egli, chinatosi sui caduti, disse loro addio e rimontando a cavallo galoppò verso la battaglia.

(Ivi, pp. 913-4)

Dopo ciò, il Principe ed i suoi cavalieri galopparono verso est a soccorrere Éomer insieme a Húrin, Forlong ed Hirluin.

Dopo la conclusione vittoriosa della battaglia, riconobbe l'autorità di Aragorn e prese saggiamente la sua prima decisione da Sovrintendente temporaneo:
« Per quel che mi riguarda», disse Imrahil, « considero Sire Aragorn mio sovrano, ch'egli faccia valere le sue pretese o meno. Il suo desiderio è per me un ordine. Partirò anch'io. Tuttavia per qualche tempo occupo il posto di Sovrintendente di Gondor, ed è mio dovere pensare anzitutto al mio popolo. Bisogna anche dar retta alla prudenza. Ora dobbiamo prepararci ad ogni evento, buono o cattivo che sia, e può anche darsi che trionferemo: finché vi sarà questa speranza, Gondor dev'essere protetto. Non voglio che al nostro ritorno vittorioso ci accolga una Città in rovina circondata da terre devastate. E non dimentichiamolo: abbiamo appreso dai Rohirrim che dal lato settentrionale vi è un esercito non ancora sconfitto ».

(Ivi, p. 952)

Pertanto Imrahil prese il comando della Città e, dopo aver radunato 3500 uomini, partecipò alla spedizione al Nero Cancello insieme ai suoi uomini, seppur con poche speranze:
« Questa è certamente l'avventura più comica in tutta la storia di Gondor », esclamò. « Partiamo in settemila, un esercito numeroso appena come la sola avanguardia dell'armata di Gondor nei suoi giorni di grandezza, per assalire le montagne e l'impenetrabile cancello della Terra Nera! Come un bambino che con il suo arco fatto di spago e di legno di salice minaccia un soldato protetto da una cotta di maglia! Se l'Oscuro Signore sa davvero tante cose come dici tu, Mithrandir, non credi che sorriderà piuttosto che temerci, schiacciandoci con il mignolo come zanzare che cerchino di pungerlo? ».

(Ivi, p. 953)

Durante il viaggio verso il Morannon, Imrahil palesò di essere del parere55 che bisognasse prima distruggere Minas Morgul, consigliò ad Aragorn di dichiarare apertamente il ritorno del re sul trono di Gondor:
Gandalf ogni tanto faceva squillare le trombe, e gli araldi gridavano: « I Signori di Gondor sono arrivati! Che tutti abbandonino questo territorio o si sottomettano! ». Ma Imrahil disse: « Non dite I Signori di Gondor. Dite Re Elessar. Perché non è che la verità, anche se egli non ha ancora preso possesso del trono; e darà al nemico un elemento in più su cui riflettere, se gli araldi adoperano questo nome ».Da allora in poi, tre volte al giorno gli araldi proclamarono la venuta di Re Elessar.

(Ivi, p. 957)

Una volta arrivato innanzi al Nero Cancello, il Principe si schierò sul fronte in direzione di Mordor, insieme ai figli di Elrond, circondati dai Dúnedain, e ad alcuni uomini scelti della Torre di Guardia.

Dopo la fine di Sauron, Imrahil partecipò alla grande festa sul Campo di Cormallen e all'incoronazione di Re Elessar. Infine, prese parte al grande corteo funebre di Re Théoden.

Finduilas [top]

Etimologia: prob. S. « Treccia sempre ornata di foglie »

(2950-2988 T.E.) Figlia di Adrahil principe di Dol Amroth; moglie di Denethor, madre di Faramir e Boromir.

Era una dama di grande bellezza e cuore gentile. Nel 2976 T.E. sposò Denethor II, XXVI° Sovrintendente Regnante di Gondor. Denethor la amava, a modo suo, più profondamente di chiunque altro, ad eccezione forse di Boromir. Tuttavia, alla gente di Minas Tirith pareva di vederla appassire nella città, « come un fiore delle valli marittime trapiantato sopra una nuda roccia. L'ombra che incombeva a oriente la empiva di terrore, ed ella volgeva sempre lo sguardo a sud, in direzione del mare che rimpiangeva tanto » (SdA, Appendice A).
Prima che fossero trascorsi dodici anni morì56.


Finduilas e Faramir
© Hope Hoover - Finduilas and Faramir

Faramir possedeva un mantello tessuto per sua madre. Era un grande manto nero: intorno al bordo e al collo erano incastonate stelle d'argento. Faramir lo donò nelle Case di Guarigione alla sua futura moglie, Éowyn.

Lothíriel [top]


Etimologia: S. « Dama dei fiori »

Dúnadan di Gondor, figlia di Imrahil di Dol Amroth. Nel 3020 T.E. sposò Re Éomer di Rohan al quale diede il figlio Elfwine il Bello.

Note: [top]

Tutte le citazioni indicate dalla sigla SdA sono tratte da: J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, trad. V. Alliata di Villafranca, Bompiani, 2003

1 Nell'indice dei RI, alla voce Amroth, si legge che esso indicava anche la contrada di Amroth (‘costa del Belfalas presso Dol Amroth’). Che l'Amroth fosse una contrada lo si evincerebbe anche dal Signore degli Anelli (SdA, Appendice B, relativamente all'anno 1981), ma la traduzione italiana è ambigua:
Uccisione di Náin I. I Nani fuggono da Moria. Molti Elfi Silvani di Lórien fuggono a sud. Perdita di Amroth e della valle del Nimrodel.
Si tratta di un errore di traduzione.
2 Da (HoME, VII.312) si apprende che in origine vi era anche il Calenhir (S. « Fiume Verde »), il fiume più ad ovest tra i fiumi di Gondor, proveniente dalle colline di Pinnath Gelin. Nella mappa definitiva, pubblicata nel Signore degli Anelli, tale fiume non compare.
3 HoME, VII.312: in inglese Cobas Haven. Per quanto riguarda Cobas, nelle Etimologie (V.364-5), il termine Quenya kópa ‘porto, baia’ è indicato sotto la radice KOP , ma questa voce venne sostituita dalla radice KHOP, da cui la parola Quenya hópa (Noldorin hobas, come in Alfobas = Alqualondë).
4 S. ‘porto elfico’; RI (II,4): Un gruppo di Sindarin (un resto degli abitanti del Doriath) all'inizio della S.E. si stanziarono alla foce del Morthond. Qui vi era già un primitivo porto di pescatori che però, temendo gli Elfi, si rifugiarono tra i monti; fu in seguito ampliato grazie all'afflusso di Elfi Silvani che, in cerca del mare, erano scesi lungo l'Anduin. Il nome Edhellond compare solo sulla mappa del Signore degli Anelli, cfr. Le Avventure di Tom Bombadil (trad. Isabella Murro, Bompiani, p. 9) « A Rivalunga e a Dol Amroth c'erano molte tradizioni di antiche dimore elfiche, e del porto alla foce del Morthond dal qualeerano salpate le navi dirette a occidente ai tempi della caduta di Eregion, nella Seconda Era ».
5 (SdA, V, 1, Minas Tirith): Ma più a sud ancora, nel grande feudo di Belfalas, il Principe Imrahil dimorava nel suo castello di Dol Amroth sul mare: era uomo di antico lignaggio, come tutto il suo popolo, alto e fiero con occhi grigi come il mare.
6 (SdA, V, 2, Il passaggio della Grigia Compagnia): « In quale luogo della Terra di Mezzo ci troviamo? », chiese Gimli, ed Elladan rispose: « Abbiamo appena lasciate dietro di noi le fonti del Morthond, il lungo fiume gelido che sbocca nel mare nel punto ove questo lambisce le mura di Dol Amroth [...] ».
7 S. ‘Torre di Amroth’, nome precedente Dol Amroth (HoME, VIII.409, 423).
8 HoME, VIII.423: nome in un abbozzo del capitolo l'Ultima Discussione.
9 Nei RI C.Tolkien afferma che in una trattazione etimologica il nome Amroth viene spiegato come un nomignolo derivato dal fatto che viveva su una talan; la parola significava « scalatore, arrampicatore ». C.Tolkien dice che questa spiegazione parte dal presupposto che il primo elemento del nome Amroth sia la stessa parola elfica del Quenya amba, « su », reperibile anche nel Sindarin amon, designante una collina o monte dai ripidi fianchi: il secondo elemento deriva da una radice rath-, che significa « arrampicata » (donde anche il sostantivo rath che nel Sindarin Númenóreano usato in Gondor era applicato, nella designazione di luoghi e persone, alle strade e vie di maggior lunghezza di Minas Tirith, le quali erano quasi tutte in salita; ciò vale ad esempio per la Rath Dínen, la Strada Silenziosa che dalla Cittadella portava in basso, alle Tombe dei Re).
10 Ciò fu dovuto alla necessità di creare rime alternate come nella versione originale. Tuttavia, a causa dell'impossibilità di rispettare la metrica originale traducendo in maniera esatta, in diversi casi la resa italiana risulta molto lontana dal testo inglese.  
11 by day significa ‘di giorno’. Nella versione italiana del Signore degli Anelli compare la traduzione ‘al vento’.
12 Nella versione italiana manca la traduzione di was bound (da bind fissare, legare).
13 In inglese the fair ‘la bella’. Nella versione italiana ciò è stato reso con dei giorni belli.
14 Lett. her limbs ‘le sue membra’. Nella versione italiana era stata aggiunto chiara la voce, inesistente nel testo originale.
15 And fair she was and free. Nella versione italiana fair è stato reso con volante.
16 And in the wind she went as light / As leaf of linden-tree. La traduzione italiana è troppo libera: Nell'aria e nel vento come luce veloce, / Come sul tiglio foglia vibrante. Come si può notare ‘Nell'aria’, ‘veloce’ e ‘vibrante’sono aggiunti.
17 La resa italiana è Nel Nimrodel fra le cascate, ma la versione inglese è Beside the falls of Nimrodel.
18 Nella versione italiana impetuose, ma Cool non significa affatto ‘impetuoso’ bensì ‘fresco’.
19 Versione italiana: ‘La sua voce come gocce argentate / Squillava tra i flutti scintillanti’. Versione inglese: Her voice as falling silver fell / Into the shining pool. Fell da to fall ‘cadere’, pertanto è assurdo tradurre squillava (inoltre le gocce non possono squillare!). Pool lett. ‘pozza’.
20 Lett. can tell ‘può dire’.
21 ‘Ora’(Now) nella versione italiana manca di traduzione.
22 For lost of yore was Nimrodel / And in the mountains strayed. Versione italiana: Perché Nimrodel smarrita in tempi antichi / E persa fu nei monti e nella rugiada. Le parole e nella rugiada sono aggiunte.
23 In inglese haven grey. Il termine haven (‘porto’) è volutamente al singolare e in minuscolo, pertanto è assolutamente sbagliato la traduzione italiana Porti Grigi. I Grey Havens ‘Porti Grigi’ sono da tutt'altra parte rispetto alla Baia di Belfalas!
24 Beside the roaring sea. La versione italiana è ‘Nelle ruggenti acque profonde’, ma beside significa ‘accanto’.
25 Lett. ‘nelle terre nordiche’.
26 La versione italiana è ‘Ululava e gemea’ ma in inglese è solamente loud it cried.
27 from elven strands. La resa italiana era ‘dai porti a frotte’. Strand significa ‘lido, sponda’; manca la traduzione di elven ‘elfici’. Quel ‘a frotte’ è aggiunto.
28 Nella versione italiana è al singolare.
29 Across the streaming tide, versione italiana: ‘Nella potente marea’ Across significa ‘attraverso, al di là, oltre’; streaming da stream scorrere, fluire, inondare, grondare.
30 When dawn came dim the land was lost, versione italiana: ‘Pallida venne l'alba e le terre fuggivano’. Dim ‘oscuro, indistinto’; la traduzione di was lost con ‘fuggivano’ è troppo libera.
31 Nella versione italiana è al singolare.
32 In inglese Beyond the heaving waves that tossed / Their plumes of blinding spray; nella versione italiana ‘Oltre le grandi onde che violente muggivano / E spumeggiavano sino all'orizzonte’. Tradurre heaving waves con ‘grandi onde’ è sbagliato: heaving ‘ondeggianti’ è participio di to heave ‘sollevare; sollevarsi (e abbassarsi regolarmente), ondeggiare (regolarmente), ansare’. La traduzione di tossed / Their plumes of blindino plumes è chiaramente troppo libera.
33 ‘Amroth le spiagge e i lidi mirava / Oltre l'onda sollevata, / Odiando la nave infida che l'allontanava / Da Nimrodel la sua adorata’, ma la versione inglese è Amroth beheld the fading shore / Now low beyond the swell, / And cursed the faithless ship that bore / Him far from Nimrodel. La resa italiana di the(fading) shore è eccessiva. Con swell si intende il ‘mare lungo (o morto)’ e non una semplice ‘onda sollevata’. Esso è un moto ondoso proveniente da zone lontane di burrasca (‘onde lunghe’) e da quelle ancora residue sulle acque su cui ha soffiato un vento molto forte (‘onde morte’). Ovviamente ‘sua adorata’ è stata aggiunta per creare la rima con ‘(onda) sollevata’.
34 Glen non significa ‘raudura’, in quanto è termine di origine scozzese dal significato di ‘stretta valle isolata (tra i monti), valletta’.
35 In inglese When golden were the boughs in spring / In fair Lothlórien, versione italiana: ‘Quando d'oro brillavano i rami in primavera A Lothlórien la pura’.
Nella versione italiana ‘brillavano’ è eccessivo per golden were the boughs. Fair ha raramente il significato di ‘puro’: solitamente ha questi significati: ‘giusto, bello, (di capelli) chiaro, biondo’. Qui la traduzione è dovuta al bisogno di creare una rima con radura. Curiosamente nella seconda strofa (vedi nota 3) Lórien the fair è stata resa con Lórien dei giorni belli, quindi ampliando il significato di ‘bello’.
36 dive into water deep. Versione italiana: ‘nelle acque profonde nuotare’. To dive non significa ‘nuotare’ ma ‘tuffarsi, andare a capofitto, pescare’.
37 La versione italiana è ‘sull'onda protesa’ ma in inglese è upon the wing lett. ‘sull'ala’. Evidentemente Amroth si è gettato in acqua con le braccia protese come un gabbiano in volo.
38 The wind was in his flowing hair, versione italiana ‘Il vento impetuoso nel fluente capello’. Manca la traduzione di was lett. ‘era’.
39 The foam about him shone, versione italiana ‘La schiuma lo avvolgeva tutto’. Shone è da to shine ‘splendere, brillare’.
40

In inglese Go riding like a swan, ma la versione italiana era ‘Attraversare il flutto’. To ride significa anche ‘attraversare’, ma qui chiaramente ha il significato di ‘galleggiare’, perché in questo caso

  • il verbo è intransitivo
  • si fa un paragone con il cigno (nella versione italiana manca)
41

Word ‘parola, notizia’; nella versione italiana è stato reso con ‘messaggio’.

42 Versione inglese on the Hither Shore, versione italiana ‘Sul Vicino Lido incantato’. Hither lett. ‘di qua’. La parola ‘incantato’ è aggiunta.
43

No tidings Elven-folk have heard / Of Amroth evermore, versione italiana: ‘Gli Elfi nulla sanno del viaggio / di Amroth loro re adorato. Elven-folk lett. ‘il popolo degli Elfi’. Il termine evermore ‘per sempre’ qui rafforza la negazione. Ovviamente ‘loro re adorato’ sono vocaboli aggiunti.

44

Variante:

An Elven-lord he was o f old when all the woods were young and in Lothlórien with gold the boughs of trees were hung. ‘Re Elfico egli era anticamente quando tutti gli alberi era giovani e a Lothlórien d'oro pendevano i rami degli alberi’.

45 Amdír (S. « Vigilante », lett. ‘colui che vigila su [qualcuno, qualcosa]’): in altra sede (RI, II, 4, Appendici) il nome è Malgalad (S. « Luce Gialla »). C.Tolkien non è in grado di stabilire quale dei due sia sostitutivo dell'altro. Del padre di Amroth si sa che era di origine Sindarin e che, insieme a più della metà dei suoi, perì nella Dagorlad. Ciò avvenne perché, rimasto tagliato fuori dal grosso, fu sospinto nelle Paludi Morte.
46 RI: il flet di Amroth era stato elevato con la fatica di molte braccia ed era un tempo la più alta, eretta principalmente con lo scopo di tener d'occhio Dol Guldur al di là dall'Anduin. In seguito il più alto fu dimora di Celeborn a Caras Galadhon.
47 RI: il secondo flet più alto di Caras Galadhon, eretto principalmente per controllare Dol Guldur al di là dell'Anduin.
48 In nessuno degli scritti di Tolkien si narra di come avvenne la separazione.
49 Si legge che quando si perse tra i Monti Bianchi, giunse ad un fiume che le ricordò quello suo del Lórien. Allora il cuore le si rallegrò ed ella si sedette sulle rive di uno stagno a guardare le stelle riflesse nelle scure acque e ad ascoltare le cascate con le quali il fiume proseguiva il suo viaggio verso il mare. Quivi cade in un profondo sonno di stanchezza che la fece arrivare nel Belfalas dopo la morte di Amroth.
50 Il brano è stato pubblicato anche nei RI.
51 Nei RI compare la forma errata Angelimar.
52 I nomi Aglahad, Angelimir, Elphir, Alphros, Ivriniel, Erchirion, Amrothos, Elboron compaiono solo in questi testi.
53 In SdA, V, 4, l'assedio di Gondor vengono definiti ‘cavalieri-cigno’ : Dalle mura si levò un altro grido di risposta, perché avanti a tutti galoppavano i cavalieri-cigno di Dol Amroth, con in testa il loro Principe ed il suo vessillo azzurro. « Amroth per Gondor! », gridavano. «Amroth per Faramir!». Come fulmini irruppero sul nemico, attaccandolo su ambedue i fianchi.
Più avanti (SdA, V, 10, Il Cancello Nero si apre) si afferma: Ma sul fronte in direzione di Mordor, là dove il primo massiccio assalto avrebbe colpito, si ergevano a sinistra i figli di Elrond, circondati dai Dúnedain, e a destra il Principe Imrahil con gli uomini di Dol Amroth, alti e belli, e alcuni uomini scelti della Torre di Guardia.
54 Basti leggere quanto detto in SdA, V, 4, l'assedio di Gondor: Ma intorno al Cancello la resistenza era ancora massiccia, poiché erano i cavalieri di Dol Amroth ed i soldati più valorosi che lottavano contro gli assalitori.
55 Vedi SdA (V, 10, Il Cancello Nero si apre): Nel corso della discussione, alcuni avevano suggerito di cominciare con l'assalire Minas Morgul e, se fossero riusciti a conquistarla, di distruggerla da capo a fondo. « E forse », disse Imrahil, « la strada che conduce da lì al valico fra i monti sarà un sentiero più facile da percorrere per assalire l'Oscuro Signore, che non il cancello settentrionale »
56 Nei RI si legge che la « tetraggine » di Denethor accrebbe l'infelicità di Finduilas, affrettandone la morte.