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Ecco The Children of Húrin |
23/04/2007 |
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Finalmente è uscito nelle librerie The Children of Húrin, alla cifra di € 27,50.
Si tratta della versione standard HarperCollins, in vendita in Inghilterra a ₤ 18.99 (attualmente quasi 28 Euro). Il volume si presenta azzurro e ricoperto da una sovraccoperta illustrata: la copertina, come noto, presenta l'illustrazione di Alan Lee raffigurante Túrin con in capo l'Elmo-di-Drago del Dor-Lómin. Le bandelle (i risvolti della sovraccoperta) contengono una presentazione del libro da parte di Christopher Tolkien (disponibile nel sito ufficiale) ed una breve biografia di John Ronald Reul e Christopher Tolkien. La retrocoperta è costituita dall'illustrazione che rappresenta due aquile che conducono Huor ed Húrin a Gondolin, mentre la costa (il 'profilo' del libro) è decorata da una versione ridotta dell'immagine di copertina. Dal colophon si apprende che The Children of Húrin è dedicato a Baillie Tolkien (seconda ed attuale moglie di Christopher, e curatrice de The Father Christmas Letters 'Le Lettere di Babbo Natale'), e che è stato rilegato e stampato in Italia (dalla L.E.G.O. Spa, una legatoria vicentina). Il colophon è seguito dall'Indice dei Contenuti (pressochè identico a quello preliminare pubblicato a marzo) e da una prefazione in cui il curatore Christopher Tolkien spiega principalmente il motivo della pubblicazione di The Children of Húrin. Prima dell'inizio del racconto è presente una lunga introduzione di Christopher che permette, a chi non abbia letto il Silmarillion, di inquadrare l'opera grazie ad informazioni riguardanti i pricipali avvenimenti antecedenti alla storia dei figli di Húrin. Una nota sulla pronuncia (vocali, consonanti, dittonghi...) precede l'inizio dell'opera, il Narn i Chîn Húrin 'La Storia dei Figli di Húrin'. Il primo capitolo (The Childhood of Túrin 'L'Infanzia di Túrin') è inrodotto dall'illustrazione della retrocoperta, mentre l'ultimo è chiuso dall'immagine in bianco e nero raffigurante Túrin e sua madre Morwen. Dopo il racconto (splendidamente illustrato da Alan Lee) compaiono le genealogie (disegnate a mano), le appendici (contenenti, tra le altre cose, una versione aggiornata e corretta della mappa dell'area attorno a Cabed-en-Aras presente nei Racconti Incompiuti), l'Elenco dei Nomi (privo dei riferimenti alle pagine), e una breve nota sulla mappa del Beleriand a fine libro: essa non è in bianco e nero (solamente perchè i toponimi sono in rosso), ed è basata su quella più ampia presente nel Silmarillion, ma rispetto ad essa risulta semplificata ed 'adattata' a The Children of Húrin. La carta utilizzata è piuttosto spessa, il carattere grosso permette una facile lettrura, mentre lo spazio ai lati del testo è ampio e può essere utilizzato per inserire appunti. |
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