Risposta alle criticheSono state mosse critiche a causa delle modifiche proposte per le frasi dell’Appendice F (II, A proposito della traduzione) e C (genealogie). Si cercherà ora di dare una spiegazione esaustiva. Riguardo alle modifiche linguistiche all'Appendice F, esse sono necessarie. Necessarie per apprendere appieno il meccanismo con cui Tolkien ha delineato gli aspetti linguistici all'interno del Signore degli Anelli. Senza la presenza del signifcato originale (es. inglesizzare e non italianizzare), il paragrafo II (A proposito della traduzione) perderebbe di significato e sembrerebbe scritto di pugno dal traduttore italiano. Invece il paragrafo è stato scritto da Tolkien, e proprio per far comprendere ai lettori (in primis quelli inglesi) i suoi procedimenti linguisitci, il suo uso dell'inglese (vedi l'uso di thou). Questi si possono apprezzare solamente non italianizzando il paragrafo, e integrandolo aggiungendo note esplicative da parte del curatore (nel nostro caso italiano). Il tutto andrebbe preceduto da una premessa da parte del curatore del libro. In tal modo il lettore riuscirebbe a comprendere il significato di alcune scelte linguisitiche (es. nome Pietraforata o Déagol) di Tolkien che altrimenti si perderebbero. Riguardo, invece, alle modifiche dei nomi propri (floreali) degli alberi genealogici, è stato seguito il metodo che Tolkien aveva suggerito nella sua ‘Guida’ (che non comprende i nomi delle Appendici), a proposito del termine Marigold (vedi nota), traducendo i termini in italiano in base al significato dei vocaboli inglesi, ed utilizzando in alternativa dei sinonimi (o nomi dialettali, evitando di utlizzare fiori dai simili colori, per evitare problemi botanici o problemi di omonimia all'interno delle genealogie). Il sito www.bracegirdle.it rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento/dubbio/critica/domanda... via mail:
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